FASANO – Sulla soppressione dell'Ufficio del Giudice di Pace interviene anche il movimento "in Comune". "Con buona pace dell’amministrazione comunale di Fasano – scrive in un comunicato il movimento civico -, ma anche di coloro i quali negli ultimissimi tempi hanno inscenato qualche labile scena di protesta, la soppressione dell’ufficio del giudice di pace di Fasano ed il suo accorpamento al Tribunale di Brindisi è definitiva. Stessa sorte è stata decretata anche per gli altri uffici della provincia. Lo ha stabilito l’altro ieri il ministro della giustizia, con il decreto del 10 novembre 2014.
Ancora qualche, giorno – continua 'in Comune' -, il tempo di pubblicare l’atto sugli organi ufficiali della Repubblica, e la chiusura sarà un dato di fatto. Preme, con dispiacere, rilevare l’ennesima sconfitta per Fasano e i suoi rappresentanti istituzionali, a tutti i livelli, dal governo cittadino in su, cui va riconosciuto il demerito di aver ignorato, o almeno sottovalutato, la problematica vicenda. Attendiamo ora fiduciosamente la soluzione definitiva della questione-ospedale, dopo che i rappresentanti della politica fasanese, dell’uno e dell’altro schieramento, negli anni passati hanno sorvolato bellamente sulla perdita degli uffici vari (acquedotto, lavoro ecc.), pensando solamente alla gestione delle pratiche personali o, al massimo, a risolvere gli inghippi di qualche cliens, ma non ai problemi della nostra comunità intesa nel senso più ampio e complessivo".


