Le problematiche delle aziende agricole e il loro rilancio: sono stati i temi al centro di un proficuo incontro, svoltosi nei giorni scorsi, tra la dirigenza provinciale di CIA – Agricoltori Italiani Due Mari (Taranto-Brindisi) e i vertici del Consorzio di gestione della Riserva Marina Protetta di Torre Guaceto.
L’incontro, svoltosi nei giorni scorsi a Carovigno e richiesto proprio da CIA Due Mari, ha visto la partecipazione, per CIA Due Mari, del presidente provinciale Giannicola D’Amico, del direttore provinciale Vito Rubino, del componente dell’esecutivo provinciale Luigi D’Amico e del referente CIA della sede di Carovigno Genvito De Giovanni, mentre per il Consorzio di Torre Guaceto vi hanno preso parte il neo presidente Stefano Convertini e il direttore Alessandro Cicolella. All’incontro ha partecipato anche il sindaco di Carovigno Massimo Lanzillotti.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate le problematiche che stanno attanagliando il comparto agricolo e soprattutto le numerose aziende che operano all’interno dell’area protetta. Dalla crisi congiunturale di mercato, al batterio Xylella fastidiosa che sta falcidiano l’intero territorio, alle possibilità di rilancio attraverso la promozione e valorizzazione delle produzioni tipiche, alle tante necessità di formazione che rivengono dagli operatori agricoli.
“E’ stato un primo momento di incontro e di confronto con il neo presidente Convertini al quale vanno i nostri auguri di buon lavoro – evidenziano i vertici di CIA – Agricoltori Italiani Due Mari -. Da entrambe le parti è stata registrata unità di intenti e convergenza su diversi temi, sui quali nei prossimi mesi la nostra organizzazione non mancherà di assicurare il proprio supporto con l’unico obiettivo di sostenere e valorizzare le aziende agricole che operano nell’area protetta”.


