Fasano – L’ulivo non è solo un albero, è il DNA della Puglia. Eppure, l’ultimo decennio ha visto questo orizzonte sgretolarsi sotto i colpi della Xylella fastidiosa. Lo scorso venerdì 6 febbraio, la Sala di Rappresentanza del Comune di Fasano è diventata teatro di un confronto necessario su questa metamorfosi, partendo dall’ultimo saggio di Enzo Lavarra: “La Xylella. Distruzione e rinascita degli olivi”.
L’autore, già parlamentare europeo, ha analizzato l’impatto devastante del batterio sull’economia e sull’identità regionale. All’evento, aperto dai saluti del sindaco Francesco Zaccaria, hanno partecipato Giannicola D’Amico (GAL Valle d’Itria) e Antonio Salamina (Legalitria APS), sul valore politico e sociale della tutela agricola, oltre a Enza Dongiovanni (Centro Ricerche “Basile Caramia”), per un’analisi scientifica sulle strategie di contenimento e rigenerazione.
Un incontro che non ha solo ripercorso i danni subiti, ma ha tracciato la rotta per una ricostruzione possibile del patrimonio olivicolo pugliese.


