Fasano – È stato pubblicato oggi 16 gennaio, il provvedimento con il quale la Corte di Appello di Lecce, ha motivatamente sospeso la efficacia esecutiva della sentenza del Tribunale di Brindisi del 4 settembre 2024, che aveva condannato il Comune di Fasano a pagare al Consorzio Trulli e Grotte l’importo di 212.000,00 euro, a titolo di quote di adesione, oltre interessi mora dal 2018 e spese e competenze legali (circa 250.000,00 in tutto).
Come è noto, il Consorzio Interprovinciale dei Trulli e delle Grotte, venne istituito con Decreto del Presidente della Giunta Regionale della Puglia, n. 2189 del 07.10.1978 ed il Comune di Fasano era tra i Comuni (Cisternino, Martina Franca, Alberobello, Locorotondo), che, sin dall’inizio, decisero di aderire, in ragione degli interessi pubblici perseguiti, sotto il profilo della promozione turistica ed economica dei territori degli Enti territoriali interessati e dell’intero comprensorio pugliese.
Senonché, nel tempo, il Consorzio non è riuscito a svolgere appieno le proprie funzioni e, pertanto, il Comune di Fasano deliberò, sin dal 1987 il recesso; successivamente il Consorzio è stato posto ed è ancora oggi in liquidazione.
Ciononostante, il medesimo Consorzio, ha continuato a chiedere ai Comuni aderenti, ingenti somme di denaro a titolo di quota di adesione e/o disavanzo, il cui ammontare è determinato sulla base di diversi criteri, fra cui quello del numero di abitanti di ogni singolo comune, e, per quanto riguarda in particolare, il Comune di Fasano, ha chiesto il pagamento dell’importo di circa 212.000,00=.
Alcuni degli altri Enti locali hanno definito con un accordo bonario e/o transattivo il contenzioso.
Il Comune di Fasano ha sempre ritenuto sussistenti valide ragioni di pubblico interesse per opporsi alla richiesta di pagamento; pertanto, il Consorzio ha intrapreso innanzi al Tribunale di Brindisi l’azione giudiziaria per ottenere l’importo complessivo di Euro 212.000,00; il Tribunale, con sentenza del 4 settembre 2024, ha condannato il Comune al pagamento della suddetta somma oltre interessi e spese legali.
L’Ente locale, ritenendo ingiusta tale condanna, non si è fermato al primo grado ed ha proposto subito appello innanzi alla Corte di Appello di Lecce; la Corte Salentina, con provvedimento del 16 gennaio 2026, ha motivatamente sospeso la efficacia esecutiva della sentenza di primo grado, privando così di effetti il provvedimento di primo grado.
L’Ente locale ha così evitato, allo stato, un esborso finanziario di circa 250.000,00= (duecentocinquantamila Euro); esborso rispetto al quale l’Amministrazione Zaccaria, ha preso subito ferma posizione ritenendolo privo di giustificazione, soprattutto se si considera che il Consorzio Interprovinciale dei Trulli e delle Grotte è, ormai, da lungo tempo, in liquidazione e non svolge attività relative all’oggetto che ne determinò, a suo tempo, la costituzione, consistente nella promozione turistica del comprensorio territoriale dei Comune di Martina Franca, Ostuni, Fasano, Locorotondo e Cisternino.
L’udienza per la discussione nel merito dell’appello è stata fissata per il giorno 3 febbraio 2027.
Il Comune di Fasano, nella specie, è stato rappresentato e difeso dal capo dell’avvocatura comunale e da un avvocato del libero foro.


