Fasano – L’onda emotiva scaturita dalle celebrazioni per il centenario della nascita di Nunzio Schena non accenna a placarsi. Dopo i numerosi eventi che hanno animato Fasano in questo 2025, è toccato a coloro che hanno rappresentato il cuore pulsante della sua impresa, gli ex dipendenti della Grafischena, onorare la memoria del loro “Principale”.
Il ricordo e i festeggiamenti si sono concretizzati in un sentito raduno cena che si è tenuto lo scorso 31 ottobre presso la Selva di Fasano. L’adesione è stata massiccia e toccante, con una perfetta parità tra donne e uomini, e una folta presenza dei “senatori”, coloro che entrarono giovanissimi nella prima sede fasanese dell’azienda per poi trasferirsi nel grande stabilimento.

L’idea del raduno è nata lo scorso 31 maggio in Teatro, subito dopo aver assistito alla rappresentazione di “Nunzio Schena, il ragazzo che amava i libri”, a dimostrazione di quanto la figura dell’imprenditore sia ancora viva e ispiratrice.
La serata è stata un concentrato di emozioni intense e ricordi. A distanza di anni dai precedenti incontri, sono riemersi aneddoti e racconti di varie epoche, condivisi con la gioia del ritrovarsi ma anche con gli occhi lucidi del ricordo. Tutti i presenti hanno voluto sottolineare l’eccezionale clima di “grande famiglia” che Nunzio Schena seppe instaurare con il suo personale, un rapporto umano profondo, tanto che in molti lo hanno ricordato quasi come un secondo padre.
A concludere la celebrazione, il simbolico taglio della torta per i 100 anni di Nunzio Schena, accompagnato da qualche bollicina per addolcire la forte e palpabile emozione che ha permeato ogni momento della reunion.


