Fasano – Una giornata di festa, per i 10 anni dalla fondazione dell’Oratorio Anspi don Cosimo De Carolis, una storia da raccontare, una storia da celebrare, una storia da vivere.
L’evento “10 volte” 10 anni insieme, si è svolto sabato 15 novembre, presso l’oratorio di Via Madonna della Salette: numerosa la partecipazione di bambini, ragazzi e famiglie, sia nella mattinata dei giochi e sia nella serata celebrativa, caratterizzata da un clima di gioia e animata da attività ludiche e ricreative in stile oratoriano.
Con la celebrazione eucaristica di ringraziamento sono iniziate le attività serali che sono culminate con la festa per il decimo anniversario. Momento di gioia e allegria è stata la messa in scena, da parte degli animatori adolescenti, della storia dei 10 anni insieme: una libera e stravagante reinterpretazione, che ha riletto con comicità, alcuni momenti salienti dell’oratorio dal titolo “la nostra storia, gli animatori in scena; un viaggio nella storia dell’oratorio”.

La festa proseguita nel salone Parrocchiale ha visto protagonisti di un momento istituzionale l’attuale presidente dell’oratorio, Caterina Castellana, il parroco della parrocchia SS. Maria de La Salette, don Vito Palmisano e, in rappresentanza dell’amministrazione, il consigliere comunale Oronzo Rubino.
Il successo della giornata è stato reso possibile anche grazie al prezioso tempo donato dai genitori dei ragazzi animatori, che hanno collaborato con entusiasmo all’organizzazione dell’iniziativa, contribuendo a creare un’atmosfera familiare e accogliente. Musica, sorrisi, buon cibo e una grande partecipazione hanno trasformato la festa in un momento speciale per tutta la comunità.
Un appuntamento che ha raccontato un decennio di storie, gioia, fede, amicizia, sorrisi, condivisione e cuori che battono all’unisono.

Il nostro oratorio è ancora molto giovane. Ha solo 10 anni, durante i quali ha imparato a muovere i primi passi in quella che è la sua naturale ragion d’essere: relazionarsi con il territorio.
È intitolato al caro e mai dimenticato DON COSIMO DE CAROLIS, il quale sognava di poterlo realizzare. L’Oratorio, per don Cosimo, doveva rappresentare per bambini e ragazzi uno spazio di gioco e di crescita alternativo alla strada. Non a caso la nuova parrocchia fu fatta nascere su questa area, una zona periferica della città, destinata a crescere ma priva dei servizi essenziali per la vita di una comunità.
La nuova parrocchia si faceva così carico delle esigenze del territorio e si proponeva di “camminare accanto”, di contribuire con azioni e proposte alla promozione di relazioni sane, di apertura ai valori umani ed evangelici.
Quel sogno di don Cosimo rimasto nel cassetto della comunità parrocchiale si è realizzato 10 anni fa con l’entusiasmo e la gioia di un gruppo di 11 persone che sposarono quell’ideale e lo hanno trasformato in realtà. Ci stiamo muovendo nella direzione da lui indicata e, a distanza di tempo, possiamo dire di aver raggiunto qualche piccolo risultato.

L’Oratorio accoglie bambini e ragazzi, anche stranieri, si mette al loro fianco e li accompagna nel loro processo di crescita. D’inverno, grazie alla collaborazione dei volontari, li sostiene nello svolgimento dei compiti, sollecitandoli e incoraggiandoli. D’estate, il GREST offre a bambini e ragazzi (molti dei quali non avrebbero altre possibilità di svago) l’opportunità di incontrarsi, di giocare, di relazionarsi, di sperimentarsi in ruoli diversi e insospettati, spesso con risultati imprevedibili. A tale proposito, vogliamo sottolineare che i più piccoli trovano spesso esempi e guide in ragazzi poco più grandi di loro, cresciuti anch’essi nell’oratorio, che mettono capacità e abilità a servizio di tutti.
In conclusione, la finalità prima dell’oratorio è quella di educare alla convivenza e alla solidarietà, al rispetto delle regole, all’accoglienza e alla valorizzazione delle diversità.


