Fasano – Sabato 7 e domenica 8 novembre i volontari e le volontarie di Fondazione AIRC tornano in circa 2.500 piazze italiane per distribuire i tradizionali Cioccolatini della Ricerca a fronte di una donazione di 15 euro. Un gesto semplice e gustoso, fondamentale per sostenere in modo concreto il lavoro dei ricercatori e contribuire a rendere il cancro sempre più curabile. In Italia, infatti, oltre 1,7 milioni di persone sono vive a 10 anni dalla diagnosi, un traguardo raggiunto anche grazie ai costanti progressi della scienza scientifica.
Nel territorio di Fasano, l’appuntamento rappresenta ormai una consolidata e partecipata consuetudine che negli anni ha visto crescere in maniera straordinaria la generosità della comunità. I numeri della scorsa edizione testimoniano la grande risposta del territorio: circa 40 volontari attivi hanno distribuito 1.253 shopper, raccogliendo ben 18.795,00 euro destinati alla ricerca oncologica.
L’edizione 2026 si arricchisce di un’importante sinergia con il mondo della scuola. Quest’anno i volontari saranno affiancati dagli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore della città, il “Leonardo Da Vinci” e il “Gaetano Salvemini”, che porteranno i cioccolatini in tutti i plessi scolastici di Fasano e in diversi punti vendita del territorio.
L’iniziativa si avvale del patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Fasano e della preziosa collaborazione operativa delle socie dell’International Inner Wheel Club, dei giovani del Rotaract e del Leo Club di Fasano.
Dove trovare i Cioccolatini della Ricerca a Fasano e frazioni
Sabato 7 novembre (Presso i centri commerciali ed esercizi aderenti):
- Supermercato CARPARELLI Rossotono – Piazza Kennedy
- Macelleria STUZZICARNI – Via Fascianello, 20
- CONAD Fasano Conforama
- SPAZIO CONAD – Via Roma, 333
- POZZO FACETO – Piazza del Santuario
Sabato 7 e Domenica 8 novembre (Nelle piazze principali):
- FASANO – Piazza Ciaia
- PEZZE DI GRECO – Piazza XX Settembre
- POZZO FACETO – Piazza del Santuario
Con una donazione di 15 euro non solo si sceglie di gustare un prodotto di qualità, ma si sceglie di investire sul futuro della salute di tutti.


