SELVA DI FASANO – Si è confermata un successo straordinario, capace di unire fede radicata, riscoperta del territorio e profonda devozione, la tradizionale festa in onore di San Donato, svoltasi come ogni anno nella suggestiva cornice della Selva di Fasano. La ricorrenza, che affonda le sue radici nella storia più autentica della comunità fasanese, ha richiamato una folla eccezionale di partecipanti, accorsi per rendere omaggio al Santo Vescovo e Martire di Arezzo all’interno della caratteristica cappella rupestre.
Il cuore pulsante dell’evento è stata la suggestiva celebrazione della Santa Messa all’aperto, officiata con la consueta intensità da don Gino Copertino, parroco della comunità silvana. La grotta di San Donato – incastonata nella lussureggiante e incontaminata macchia mediterranea della gravina – si è trasformata in un tempio a cielo aperto, fitta di una marea di fedeli che hanno riempito ogni spazio disponibile lungo l’antico tratturo e la scalinata. A testimonianza del forte legame delle istituzioni con questa storica solennità, erano presenti numerose autorità civili e militari.

Momento di particolare emozione e significato spirituale è stato l’arrivo di un nutrito gruppo di scout in pellegrinaggio provenienti da Monopoli. I giovani hanno voluto onorare la ricorrenza compiendo una vera e propria impresa a piedi: partendo dalla zona dello Zoosafari, hanno risalito con forza e spirito di comunione la ripida ed impegnativa salita dei “Giritori”, per poi addentrarsi e percorrere l’intera gravina di San Donato. Un cammino di fatica e preghiera che si è concluso proprio davanti all’altare rupestre, dove i ragazzi si sono uniti alla comunità in festa.
La riuscita della manifestazione premia l’instancabile e virtuoso lavoro del Comitato Festa San Donato guidato da Grazia Vinci.

Al termine del rito sacro, la festa è continuata nello slargo antistante la gravina (nei pressi dell’hotel Miramonti) con una vivace serata all’insegna della gastronomia locale, dell’artigianato e della musica dal vivo, siglando un’edizione che resterà a lungo nei cuori dei residenti e dei tantissimi villeggianti e turisti.


