Fasano – In queste ore i cittadini italiani sono chiamati alle urne per esprimersi sul referendum costituzionale confermativo riguardante la riforma della magistratura (separazione delle carriere e istituzione dell’Alta Corte disciplinare). Trattandosi di un referendum costituzionale ai sensi dell’art. 138 della Costituzione, è bene ricordare che non è previsto un quorum: la riforma entrerà in vigore se i “SÌ” supereranno i “NO”, indipendentemente dal numero di persone che si recheranno a votare.
Quando e dove si vota
I seggi elettorali restano aperti per due giornate per favorire la massima partecipazione:
- Domenica 22 marzo: dalle ore 7:00 alle ore 23:00.
- Lunedì 23 marzo: dalle ore 7:00 alle ore 15:00.
Lo scrutinio avrà inizio lunedì pomeriggio, subito dopo la chiusura delle operazioni di voto.
Documenti necessari per l’elettore
Per poter esercitare il proprio diritto di voto, l’elettore deve presentarsi al seggio indicato sulla propria tessera elettorale munito di:
- Tessera elettorale personale: in caso di smarrimento o esaurimento degli spazi, è possibile richiederne un duplicato presso l’ufficio elettorale del proprio Comune di residenza, aperto per tutta la durata delle votazioni.
- Documento di riconoscimento valido: carta d’identità (anche cartacea), patente, passaporto o altro documento ufficiale munito di fotografia rilasciato da una pubblica amministrazione. Sono validi anche i documenti scaduti, purché l’elettore sia riconoscibile.
Come si esprime il voto
All’elettore verrà consegnata una scheda di colore verde. Il quesito chiede se si approvi il testo della legge costituzionale approvato dal Parlamento.
- Votare SÌ: si esprime la volontà di approvare la riforma. La croce va tracciata sul rettangolo contenente la parola “SÌ”.
- Votare NO: si esprime la volontà di respingere la riforma e mantenere l’attuale assetto costituzionale. La croce va tracciata sul rettangolo contenente la parola “NO”.
Nota bene: Il voto deve essere espresso tracciando un segno esclusivamente su uno dei due rettangoli. Ogni altro segno o scritta sulla scheda potrebbe causarne l’annullamento.


