Fasano – Nuovo capitolo fatto di avvocati e carte bollate per il calcio biancoazzurro, questa volta relativo alla gestione dello stadio comunale “Vito Curlo”. La sezione civile del Tribunale di Brindisi è intervenuta bloccando, in via temporanea, la procedura di sgombero immediato disposta nei giorni scorsi dall’Amministrazione comunale nei confronti della società Città di Fasano.
Il giudice della sezione civile, la dott.ssa Mariangela Mastro, esaminando il ricorso d’urgenza presentato dal club sportivo e ha emesso un provvedimento di sospensione della determina dirigenziale emessa dal Comune il 20 ottobre 2026. Un atto con cui l’Ente locale aveva decretato la risoluzione in danno del contratto di concessione e ordinato il rilascio improrogabile dell’impianto, con tanto di consegna tassativa delle chiavi fissata per le ore 10:00 del prossimo 30 ottobre, oltre all’incameramento della cauzione definitiva di 12.474 euro.
Alla base della decisione del Tribunale vi è la constatazione che un’eventuale attuazione immediata del provvedimento prima della convocazione della controparte avrebbe rischiato di causare un pregiudizio irreparabile al club, soprattutto considerando l’imminenza della scadenza imposta dal Comune.
Con lo stesso decreto, il giudice ha fissato per il 13 novembre 2026 l’udienza per la discussione in contraddittorio, momento in cui il Comune di Fasano avrà la facoltà di costituirsi in giudizio per far valere le proprie ragioni e in cui si deciderà sulla conferma, modifica o revoca delle misure cautelari adottate. La battaglia legale e amministrativa attorno al “Vito Curlo” resta dunque aperta, spostando temporaneamente il contenzioso dalle aule comunali a quelle giudiziarie.


