Taranto – Le seguiamo da tempo e ne raccontiamo la dedizione con assiduità per dimostrare che d’arte si può vivere e che la danza non deve essere relegata nelle accademie: la fasanese Antonella Albanese e la brindisina Cassandra Bianco hanno fatto tappa allo Stadio Iacovone di Taranto, lo scorso 21 agosto. Le due danzatrici hanno preso parte al cast della cerimonia di apertura dei XX Giochi del Mediterraneo.
Tre settimane di intenso lavoro a Roma, negli studi Cine3 di Cinecittà, hanno preceduto una serata destinata a rimanere nella memoria di Antonella e Cassandra; le due danzatrici si sono esibite insieme al cast artistico della cerimonia in uno stadio che ha ospitato circa 20.000 spettatori e, tra questi, il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e tutte le autorità politiche.
Una grande produzione che ha unito danza, musica, immagini e tecnologia, dando vita a uno spettacolo capace di raccontare il Mediterraneo attraverso la sua storia, la sua cultura e il suo senso di appartenenza. La cerimonia è stata trasmessa in diretta televisiva su Rai2 ed è possibile recuperarla on-demand su RaiPlay.

Il centro della scenografia e della narrazione è stato l’Atleta di Taranto, figura simbolica che ha rappresentato “dal vero” lo scheletro umano conservato al Museo Archeologico di Taranto, unico reperto integro risalente all’età classica e accompagnato da quattro anfore della Vittoria, segni delle competizioni sportive vinte dall’atleta nella specialità del pentathlon.
L’archeologia, le coreografie contemporanee e i droni hanno saputo evocare il legame tra il passato magnogreco di Taranto e l’idea di unione e condivisione tra i popoli del Mediterraneo.
Molto significativo anche l’ingresso del tricolore, affidato alla campionessa tarantina Antonella Palmisano.
Per Antonella Albanese e Cassandra Bianco si è trattato di un’importante esperienza professionale e umana: «Siamo felici e soddisfatte di aver vissuto un’esperienza così importante e di aver avuto l’opportunità di danzare davanti a uno stadio pieno di spettatori», hanno raccontato le due artiste a OsservatorioOggi.

Il rientro in Puglia coincide con la ripresa delle attività del collettivo ESENCO, di cui Albanese e Bianco curano la direzione artistica. Il prossimo appuntamento sarà dedicato alla formazione con una settimana di studio organizzata in collaborazione con due centri partner del progetto: Arte In Movimento di Trinitapoli e Opificio della Danza di Brindisi.
La nuova stagione di ESENCO sarà caratterizzata anche dalla produzione e dalla circuitazione delle opere coreografiche. A settembre tornerà in scena “Lay Bare”, prima creazione del duo in repertorio dal 2021, che il 12 settembre sarà ospite a Tarquinia, in occasione della prima edizione di Etruria Dance Festival, organizzato da Paola Sorressa. Il 3 ottobre, invece, la stessa creazione sarà presentata al pubblico di Lanciano nell’ambito di FLIC Festival.
Tra formazione, produzione e spettacolo, Antonella Albanese e Cassandra Bianco si preparano dunque ad affrontare una nuova stagione con l’obiettivo di consolidare il proprio percorso artistico e, allo stesso tempo, contribuire alla crescita della danza in Puglia e oltre i confini regionali.
Dalla grande ribalta dello Stadio Iacovone ai centri di formazione pugliesi, passando per festival e palcoscenici nazionali: un percorso che racconta la determinazione di due artiste che hanno scelto di fare della danza non soltanto una professione, ma anche uno strumento di formazione, condivisione e costruzione di nuove opportunità.


