Fasano – asano capitale della lirica: al via la XXIX edizione del Premio “Valerio Gentile”, il concorso che da 29 anni porta in Puglia le voci del futuro
L’8 e il 9 dicembre il Teatro Sociale a Fasano accoglie giovani talenti da ogni angolo del mondo davanti a una giuria di prestigio guidata da Maria Agresta. Iscrizioni aperte fino al 29 novembre.
Sono aperte le iscrizioni al concorso che ogni anno trasforma Fasano in un palcoscenico lirico internazionale: il Premio Internazionale di Canto Lirico – “Valerio Gentile”, giunto alla sua ventinovesima edizione è un appuntamento ormai consolidato nel panorama della lirica giovanile, capace di richiamare ogni anno cantanti provenienti da ogni parte del mondo e di lanciare nuove carriere.
La storia del Premio nasce da un gesto d’amore. Fu istituito nel 1997 dalla famiglia Gentile per ricordare Valerio, giovane e appassionato studente di canto lirico scomparso troppo presto. Da quel ricordo è cresciuta, in quasi trent’anni, una competizione che apre le porte a cantanti di tutto il mondo che non abbiano compiuto 32 anni al 1° gennaio 2026. Le domande di partecipazione devono pervenire entro il 29 novembre 2026.
Una giuria di respiro internazionale
A garantire il prestigio dell’edizione è, ancora una volta, una commissione che unisce il palcoscenico, la direzione musicale e le stanze dove si decidono i cast. A presiederla sarà il soprano Maria Agresta, una delle interpreti italiane più apprezzate della scena internazionale, voce applaudita nei principali teatri d’opera e nelle grandi stagioni liriche. Per i giovani concorrenti, esibirsi davanti a lei significa confrontarsi con chi quel percorso lo ha compiuto ai massimi livelli.
Al suo fianco siedono professionisti che rappresentano le diverse anime del mondo lirico:
* Maria Pia Piscitelli, celebre soprano pugliese
* Giuseppe Finzi, direttore d’orchestra,
* Franziska Kaiser, casting manager del Teatro di Wiesbaden, in Germania:
* Emanuele Destrini, agente lirico (TACT International)
Ad accompagnare i concorrenti al pianoforte, il Maestro collaboratore Ettore Papadia.
Una composizione che fa del Premio un vero ponte verso il mondo professionale: artisti, direttori, casting e agenti, riuniti per ascoltare le voci di domani.
Premi concreti per progetti reali
Le borse di studio sono destinate esclusivamente al sostegno dei progetti artistici scelti dai vincitori, e ai finalisti sono garantiti concerti retribuiti nelle stagioni degli enti partner del Comitato Artistico.
Il monte premi comprende:
* 1° classificato: 2.000 euro, diploma e concerti retribuiti
* 2° classificato: 1.000 euro, diploma e concerti retribuiti
* 3° classificato: 500 euro, diploma e concerti retribuiti
* Premio Margherita Latorre: 300 euro per il/la finalista più giovane
* Borsa di studio TALENTItalia: 750 euro, messa a disposizione dall’omonima APS e promossa da ACLI Brindisi
* Borsa di studio Lions Club Fasano: 500 euro
* Borsa di studio dell’Amministrazione Comunale di Fasano: 500 euro, assegnata al finalista più votato dal pubblico in sala
A questi si aggiungono preziose occasioni di crescita: concerti nelle stagioni di Festival Ritratti (direzione artistica Antonia Valente), Associazione Musicale “Opera Prima” (direzione Vincenzo e Ludovica Rana) e Festival Voci & Voci Pacentro (direzione Guido Galterio); l’accesso gratuito all’Accademia del Belcanto 2027 della Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca (direzione Gennaro Carrieri); una masterclass con concerto presso L’Atelier delle Arti di Palazzo Pesce a Mola di Bari (direzione Margherita Rotondi).
Due giorni di audizioni, una serata di gala
Il programma si apre martedì 8 dicembre con la prova eliminatoria. Mercoledì 9 dicembre, al mattino, spazio alla semifinale. La sera, alle 19:30, il Teatro Sociale spalanca le porte al pubblico per il Galà Lirico: un concerto con i finalisti, che culminerà nella proclamazione dei vincitori della XXIX edizione. Sarà inoltre il pubblico in sala a decretare il destinatario della borsa di studio dell’Amministrazione Comunale.
Per Fasano è l’occasione di confermarsi, ancora una volta, crocevia di culture e di talenti: una città che per due giorni parlerà la lingua universale del belcanto.


