Fasano – Sabato 17 gennaio 2026, in occasione della Giornata Nazionale delle lingue dialettali, la comunità di Fasano si ritroverà per un appuntamento che unisce memoria, identità e creatività giovanile. Alle ore 17:00, la Sala Polifunzionale de “I Portici – Biblioteca di Comunità Ignazio Ciaia” ospiterà la premiazione della prima edizione del Concorso letterario-musicale di lingua dialettale.
L’iniziativa, indetta dalla sezione fasanese “G. Marangelli” della Società di Storia Patria per la Puglia, nasce con un intento nobile: onorare la figura di Pino Pantaleo. Scomparso quasi un anno fa, Pantaleo è stato un instancabile cultore della storia locale e del vernacolo, oltre che Presidente dell’Associazione Iniziative Dialetto, lasciando un’eredità intellettuale che oggi rivive attraverso la voce delle nuove generazioni.
Il concorso non è solo una celebrazione del passato, ma una sfida lanciata agli studenti delle scuole superiori del territorio. I partecipanti si sono messi in gioco come veri e propri “artigiani della parola”, cimentandosi in due categorie:
- Trasposizioni poetiche: la traduzione in dialetto fasanese di grandi opere della letteratura italiana.
- Componimenti musicali: brani originali con testi rigorosamente in vernacolo.
L’obiettivo del sodalizio è chiaro: trasformare il dialetto da semplice ricordo a strumento vivo di identità. Attraverso questo “gioco letterario”, i giovani hanno l’opportunità di riscoprire un lessico antico applicandolo a forme espressive moderne e vicine alle loro passioni, dimostrando che la lingua dei nonni può ancora narrare il presente con straordinaria sensibilità linguistica e letteraria.
L’evento di sabato rappresenterà dunque il culmine di un percorso di ricerca e creatività, un modo per confermare che la cultura fasanese, tanto cara a Pino Pantaleo, continua a camminare sulle gambe dei ragazzi.


