Fasano -Patrocinata dal Comune di Fasano, l’incontro “Il Re e tutti del suo seguito scapparono da Roma, così rimanemmo in balia delle onde” è promosso dalla sezione “G. Marangelli” della Società di Storia Patria per la Puglia, in occasione della Giornata della Memoria e in continuità con le ricerche avviate da oltre tre anni sugli IMI (Internati Militari Italiani) fasanesi.
La serata sarà dedicata al carabiniere Francesco Sibilio, nativo di Fasano-Speziale che, come 650.000 militari italiani verrà catturato e disarmato dalle truppe tedesche, dopo l’8 settembre del 1943, giorno dell’armistizio sottoscritto dall’Italia con le Forze Alleate. Francesco sarà prigioniero e deportato verso i campi di lavoro e di concentramento nazisti in Austria. Sconterà fino alla primavera del 1945 la sua prigionia nel campo di lavoro a Trofaiach – Stalag XVIII-A e presso una fonderia di Donawitz (ancora oggi esistente).
Attraverso il diario di Francesco Sibilio saranno ricordati gli avvenimenti di una storia da non dimenticare. Le pagine compongono un vero e proprio dossier con diversi allegati: ricordi e citazioni di fatti circostanziati e precisi, date, ore, minuti, luoghi, persone, avvenimenti storici e personali.
Oggi, grazie a quelle memorie, è stato possibile ricostruire fatti e circostanze ancora non del tutto noti e, soprattutto, necessarie per approfondire quanto importante sia stato il ruolo ricoperto dai nostri Carabinieri nella Resistenza e nella lotta di liberazione dal nazifascismo. Una scelta di coraggio e onore che, assicurando fedeltà alla Repubblica, garantisce l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini e della Patria.
“Il Re e tutti del suo seguito scapparono da Roma, così rimanemmo in balia delle onde”
Ne parla il prof. Gennaro Boggia, dopo il saluto dell’Assessore dott.ssa Donatella Martucci e l’introduzione della prof.ssa Maria De Mola, presidente sezione Storia Paria di Fasano.
L’appuntamento è per Martedì 27 gennaio 2026, alle ore 17,00 Sala Polifunzionale de “I portici”- Biblioteca di Comunità “I. Ciaia” di Fasano.


