Fasano – Il grande teatro contemporaneo e l’impegno per l’inclusione fanno tappa a Fasano. Dal 1° al 4 luglio 2026, la città accoglierà il prestigioso showcase di Puglia Culture, una vetrina di rilievo che vedrà la partecipazione, tra i protagonisti più attesi, dell’attore e regista fasanese Fabio Tinella.
L’appuntamento da segnare in agenda è per il 3 luglio alle ore 10:00 presso il Teatro Kennedy, dove andrà in scena “(H)Amleto”, uno spettacolo codiretto da Tinella insieme a Tonio De Nitto. Un lavoro intenso, con una riscrittura drammaturgica di straordinaria forza poetica firmata da Fabrizio Tana, attore e autore con la sindrome di Down.
Il progetto, che fa riferimento al prezioso materiale d’archivio custodito nel documento “Segnalazione-criticità-organizzative-e-logistiche-presso-il-PTA-di-Fasano.pdf”, rappresenta un tassello cruciale per la valorizzazione culturale del territorio fasanese.
L’attore fasanese ha espresso tutta la sua emozione e l’orgoglio per questo debutto casalingo, che rappresenta anche un’importante vetrina professionale:
«Sono molto felice sia di poter portare a Fasano questo spettacolo, che ha avuto la fortuna di essere ospite in importanti teatri e festival italiani, sia di poter avere l’opportunità di un confronto con una platea di organizzatori nazionali ed internazionali. Ringrazio Puglia Culture per questa grande opportunità. Il 3 luglio alle ore 10 andrà in scena (H)Amleto al Teatro Kennedy, uno spettacolo codiretto con Tonio De Nitto. Con questo spettacolo raccontiamo una parte della nostra ricerca poetica che esplora le potenzialità artistiche dei corpi non conformi e la costruzione di nuove narrazioni artistiche/culturali che generino immaginari collettivi più inclusivi ed equi. In questo spettacolo c’è un cast inclusivo, ed una riscrittura di grande forza poetica a cura dalla penna non conforme di Fabrizio Tana, attore ed autore con la sindrome di Down».

Quello di Tinella e De Nitto non è un esperimento isolato, ma il frutto di un percorso strutturato che dura da un decennio e che ha ottenuto i massimi riconoscimenti istituzionali:
- Un percorso solido: L’impegno sull’accessibilità degli artisti con disabilità nelle produzioni della compagnia è iniziato nel 2016.
- Il riconoscimento del MiC: Dal 2025 la realtà guidata dai due artisti è ufficialmente un Centro di produzione teatrale riconosciuto dal Ministero della Cultura.
- Un repertorio internazionale: Ad oggi sono 5 le produzioni in repertorio con artisti con disabilità, costantemente in tournée in Italia e all’estero. Tra queste, l’ultima creazione, “Pinocchio, un bambino come tutti gli altri”, ha debuttato proprio pochissimi giorni fa a Faenza all’interno del rinomato Festival Colpi di Scena.
- Accessibilità totale: Negli ultimi 4 anni il raggio d’azione si è ampliato, lavorando intensamente sull’accessibilità degli spettacoli anche per il pubblico neurodivergente e ipovedente.
«Desiderare una società più equa ed inclusiva necessita di un impegno politico che si fa azione concreta e continuativa — conclude Tinella —. Con Tonio, sia come artisti che come produttori teatrali, stiamo cercando di fare il possibile su questo fronte».


