Dopo la tappa alla Selva di Fasano per l’edizione 2025, il Premio Fajano torna a Savelletri, nel momento più romantico dell’estate italiana: la Notte di San Lorenzo. Il dieci agosto, al porto dell’incantevole frazione fasanese, riflettori puntati sulle eccellenze locali. La manifestazione, giunta alla quarta edizione, è una sorta di almanacco dei personaggi che hanno contribuito ad accrescere la fama internazionale di Fasano negli scorsi 12 mesi, ma non solo. Deus ex machina della kermesse l’imprenditrice Laura De Mola, titolare di LDM Services & Communication ed editrice di Go Fasano, da sempre impegnata nella valorizzazione e promozione della sua terra natia.
«Quest’anno abbiamo voluto regalare un evento speciale ai residenti e ai tanti turisti che hanno dimostrato un gradimento sempre crescente per il nostro territorio, realizzando un’idea nata durante l’ultima edizione de I nostri migliori anni. Piazza Ciaia ha tributato una vera ovazione a Gigliola Cinquetti, talento sempreverde della musica italiana; ci sembrava giusto omaggiare questo apprezzamento con uno spazio musicale adeguato alla caratura dell’artista».

E sarà proprio Gigliola Cinquetti la special guest del Premio Fajano 2026: la cantante si è esibita alla Casina Municipale della selva nel 1963, a soli 16 anni (subito dopo la sua vittoria al Festival di Castrocaro), scortata dal padre. Un ricordo rimasto nel cuore dell’artista, accolta dal pubblico con un calore straordinario, che non ha mai dimenticato nei suoi quasi 65 anni di carriera. Cantante, attrice e conduttrice televisiva, ha pubblicato i suoi singoli in 120 Paesi del mondo, incidendo in otto lingue diverse. Gigliola vanta anche un altro primato: è tra le poche cantanti italiane ad essere entrata in classifica nel Regno Unito. Ha vinto per due volte il Festival di Sanremo: nel 1964, con “Non ho l’età”, brano con cui si aggiudicò anche l’Eurovision Song Contest (prima artista italiana donna a riuscirci), e nel 1974 con “Sì” (uno dei suoi più grandi successi internazionali, che conquistò anche il secondo posto al contest europeo, vinto dagli Abba con Waterloo). Un tuffo nella musica degli anni ’60 e ’70, che continua a far sognare i ragazzi di tutte le età. Prima dello spazio musicale, la premiazione delle eccellenze fasanesi: Marisa Melpignano (imprenditrice visionaria che ha lanciato la Puglia a cinque stelle), Peppino Ancona (Presidente del Comitato Festa Patronale, che sotto la sua guida ha collezionato fama e grandi successi), Rosa Potenza (rappresentante legale de “La Fontanella”, la prima Onlus in Puglia che si occupa di persone diversamente abili adulte) e Antonella Losavio (la cantante fasanese che ha conquistato i giudici del talent Mediaset Tu sì que vales, arrivando in finale). A tutti loro verrà consegnato il prestigioso riconoscimento ideato dall’architetto Martino Pinto, la Ramasola in ceramica, riproduzione dell’intreccio di pomodori Regina di Fasano. La serata sarà condotta dalla giornalista di Telenorba Maria Liuzzi.


