Roma – È stato annunciato ufficialmente il cast principale di “Positano”, il nuovo film di Daniel Roher (premio Oscar per Navalny e regista di Tuner con Dustin Hoffman).
Tra i protagonisti ci sarà anche Michele Savoia, che lavorerà sul set insieme a ben quattro premi Oscar: oltre al regista, spiccano i nomi di Matthew McConaughey (Interstellar, Dallas Buyers Club, The Wolf of Wall Street), Zoe Saldaña (Avatar, Guardiani della Galassia, Emilia Pérez) e Toni Collette (Il sesto senso, Little Miss Sunshine). Un altro volto italiano molto conosciuto nel cast principale è quello di Salvatore Esposito (Gomorra).
Un cast davvero stellare che include alcune delle figure più importanti del cinema mondiale, configurandosi come il progetto probabilmente più ambizioso e importante a cui Michele Savoia abbia partecipato finora.
Il film, scritto da Alessandro Tanaka e Brian Gatewood, è prodotto da alcuni tra i più influenti produttori del panorama cinematografico internazionale: Eric Fellner, Tim Bevan, Derrin Schlesinger, Amelia Granger, Katherine Pomfret, oltre agli stessi Tanaka e Gatewood. La pellicola sarà recitata in lingua inglese e distribuita in tutto il mondo.
Per Michele Savoia non si tratta della prima esperienza all’interno di una grande macchina produttiva d’oltreoceano. Nel 2023, infatti, l’attore ha fatto parte del cast di “Ferrari”, diretto dal maestro del cinema Michael Mann, recitando al fianco di star del calibro di Adam Driver, Penelope Cruz e Patrick Dempsey.

Contattato direttamente per rilasciare alcune dichiarazioni, Savoia non ha potuto svelare troppi dettagli a causa di rigidi vincoli contrattuali, ma ha voluto comunque condividere il suo entusiasmo:
«Sarà un ruolo assolutamente lontano da quelli che ho spesso interpretato, qualcosa di totalmente nuovo e con un look che vi sorprenderà! Mi vedrete come non mi avete mai visto prima. Per il resto… vi dico solo che sto vivendo un sogno, lavorando con attori che per me sono tra i migliori al mondo».
Parlando invece del regista Daniel Roher, ha poi aggiunto: «Ho visto tutti i suoi film e posso solo dire che sono profondamente onorato di poter lavorare con lui!»


