Fasano – Un debutto straordinario e un successo di pubblico hanno segnato l’apertura della seconda edizione della Rassegna Organistica “Domina Dolorum” presso la Chiesa del Purgatorio a Fasano.
Una platea folta, attenta ed entusiasta ha riempito il luogo di culto, lasciandosi trasportare in un affascinante viaggio sonoro attraverso la grandezza della musica barocca.
Il programma proposto ha offerto un percorso raffinato tra composizioni a carattere religioso, strumentale e cerimoniale, adattate per l’occasione al trombone in una sintesi perfettamente fedele allo spirito dell’epoca. Il merito di un risultato così alto va indubbiamente alla straordinaria intesa e al valore esecutivo dei due interpreti: Francesco Verzillo al trombone barocco e Donato Giupponi all’organo. La loro lettura musicale, impeccabile e ricca di sensibilità, ha saputo esaltare l’eleganza, la purezza e la nobiltà di ogni singolo passaggio.
Di straordinario impatto emotivo è stato l’assolo “Ad te clamamus”, estratto dal Salve Regina del compositore viennese Georg Reutter per trombone contralto, mezzosoprano e basso continuo: trasformato in un’intima preghiera in musica, il brano ha visto il trombone “cantare” in perfetta solitudine emotiva, sostenuto con discrezione e maestria dall’organo. Un’atmosfera liturgica di grande raccoglimento ha avvolto anche il celebre Largo di Händel che, pur nascendo all’interno di un’opera profana, ha assunto una solennità quasi sacra. Spazio poi alla magnificenza delle pagine cerimoniali, con l’inconfondibile Arrivo della Regina di Saba di Händel e il celebre Trumpet Tune di Henry Purcell.
L’intero repertorio ha messo in luce una versatilità e un calore timbrico spesso sconosciuti al grande pubblico, rivelando tutto il fascino espressivo della famiglia degli ottoni. Un plauso particolare spetta anche all’esibizione solistica dell’organista, che con precisione e profonda aderenza stilistica ha regalato una prova eccellente, valorizzando al meglio le preziose qualità timbriche dello strumento di casa, l’organo a canne Rossi del 1794 recentemente restaurato, fulcro della rassegna organistica Diretta dal maestro Ciro Greco e organizzata dalla confraternita del Purgatorio presieduta da Leonardo Cofano.
A fare da cornice al valore artistico della serata è stata l’ottima intuizione organizzativa: confermando la scelta vincente della passata edizione, i banchi sono stati riposizionati per consentire agli spettatori di volgere lo sguardo direttamente verso la cantoria, dove risuonavano i due strumenti, predisponendo l’ingresso al concerto dalla porticina laterale della chiesa.
L’appuntamento ha confermato la vitalità di questa rassegna e la fame di grande musica del territorio.
Il viaggio della “Domina Dolorum” proseguirà ora con il secondo appuntamento in cartellone, previsto per domenica 11 ottobre, che vedrà protagonista una suggestiva ed inedita combinazione tra sax e organo.


