Fasano – Chi segue il festival metropolitano ha imparato a conoscerlo: il maestro di organetto, Alessandro Pipino, è un ospite sempre ben gradito al Minareto; quando poggia le mani sulle tastiere, il tempo sembra respirare e Selva di Fasano è immersa in un’atmosfera di dolce sospensione. Ieri 9 agosto, al suo fianco c’è stato Silvio Gioia, attore di Ceglie Messapica, che fa della luce e dell’ombra i mezzi d’espressione di un’anima buona.
Il maestro e l’ombra ha debuttato ieri 9 agosto in una serata estiva, facendo immergere il pubblico – in gran parte di turisti – in un mondo parallelo, delicato e fragile. Lo spettacolo, tra musica, parole e ombre, ha camminato con tenerezza sugli spigoli della vita; accompagnato e guidato da tanti maestri, Silvio Gioia ha creato le ombre su un telo bianco in una performance non violenta e immersiva. Con le mani, con il corpo, con sagome di cartone o con oggetti d’uso comune: l’attore ha mostrato come la creatività e l’arte possano assumere forme inaspettate e sorprendenti.
Tra le maestre di vita di Gioia, c’è stata l’attrice di ombre Anusc Castiglioni, presente al Minareto; l’attrice ha performato un piccolo cammeo con delle sagome che provenivano dall’Indonesia, lì dove il teatro delle ombre è espressione sacra e rituale. Sulle note di una ballata spagnola all’organetto, l’ombra di una danzatrice dietro il telo ha ballato con grazia: Roberta Ferulli ha incantato il pubblico immersa in un gioco di luci.
Un paziente del Centro di Salute Mentale di Martina Franca, come ha raccontato Silvio Gioia durante lo spettacolo, disse un giorno: «Noi non abbiamo una sola ombra, ma mille»; ed è così che il tenero spettacolo di ieri ha mostrato come la speranza possa ancora esistere in cuori che sanno coltivarla, senza spaventarsi delle tante sfumature dell’anima umana.
Il messaggio di non violenza ha continuato a riecheggiare: in chiusura gli artisti hanno colorato e disegnato sul telo la bandiera palestinese, segno di solidarietà a un popolo che, ora, fatica a credere alla speranza.
Il festival metropolitano Bari in Jazz continua questa sera (10 agosto) al Minareto, ore 21:00, con il Boris Savoldelli trio.
Musica e ombre: al Bari in Jazz si è riscoperta la meraviglia
Dall’incontro di due artisti, il M° Alessandro Pipino e l’attore Silvio Gioia, è andato in scena uno spettacolo di grande dolcezza ieri 9 agosto al Minareto


