Fasano – Il periodo delle festività a Fasano si tinge delle sfumature della grande musica grazie al doppio appuntamento firmato Fasanomusica, che continua a coniugare l’eccellenza artistica con la valorizzazione dei luoghi più iconici del territorio. Il primo evento si è consumato lo scorso 28 dicembre nella suggestiva Sala Frantoio della Masseria Torre Coccaro, una location da favola che ha fatto da cornice al concerto “Radici & Visioni – un viaggio tra musica classica e contemporanea“. Protagoniste della serata sono state la chitarrista Ada Castellaneta e la pianista e compositrice Daniela Mastrandrea, due interpreti di calibro internazionale che hanno saputo incantare il colto pubblico presente attraverso un percorso musicale sospeso tra tradizione e modernità.

Ada Castellaneta, forte di una solida formazione accademica e di collaborazioni con orchestre europee e con la RAI, ha dialogato magistralmente con Daniela Mastrandrea, vincitrice di numerosi concorsi di composizione e nota per una ricerca musicale in continua evoluzione. Il successo dell’evento è stato sancito da una partecipazione calorosa che è culminata in un prolungato applauso finale e nella concessione di ben tre bis da parte della compositrice Mastrandrea, confermando l’alto rilievo culturale dell’iniziativa.

L’attenzione si sposta ora sul secondo grande appuntamento che aprirà il nuovo anno sabato 3 gennaio 2026, alle ore 20:30, nella cornice esclusiva di Borgo Egnazia. Il Concerto di Capodanno vedrà come protagonista l’Orchestra Filarmonica Pugliese guidata dal maestro Giovanni Minafra, figura autorevole del panorama musicale internazionale e direttore stabile della compagine sinfonica dal 2013. Minafra, apprezzato per il rigore interpretativo e la versatilità, condurrà il pubblico in un programma che promette eleganza e qualità artistica.

Ad arricchire la serata saranno due giovani e brillanti promesse della lirica nazionale: il soprano barese Gaia Cardinale, fresca vincitrice del Premio Nazionale delle Arti 2024, e il tenore materano Giuseppe Nicola Tarantino, apprezzato per la sua vocalità morbida ed estesa. L’incontro tra il talento delle nuove generazioni e la maestria dell’Orchestra Filarmonica Pugliese, in un contesto di rara suggestione come Borgo Egnazia, si preannuncia come un momento di alto profilo per inaugurare il 2026 all’insegna della bellezza e della forza evocativa della musica sinfonica e lirica.


