FASANO – La grande musica sacra e la valorizzazione del patrimonio organistico tornano ad essere protagoniste a Fasano. Prende infatti il via la seconda edizione di “Domina Dolorum”, la rassegna organistica organizzata dalla Confraternita del SS. Purgatorio, presieduta da Leonardo Cofano, con la direzione artistica del maestro Ciro Greco. La rassegna, ospitata nella splendida cornice della Chiesa del Purgatorio situata in Corso Vittorio Emanuele 16, si propone come un viaggio musicale raffinato per riscoprire il valore artistico e spirituale dello strumento organistico.
Cuore pulsante dell’intera rassegna è lo storico organo a canne “Rossi 1794”, autentico capolavoro della scuola organaria napoletana di fine Settecento. Recentemente sottoposto a un accurato intervento di restauro conservativo promosso dalla Confraternita – che ha restituito splendore anche all’Altare Maggiore della chiesa –, lo strumento è tornato a funzionare dopo un lungo periodo di silenzio. Grazie a questo minuzioso recupero, l’organo ha riacquistato le sue originali ed inconfondibili sonorità messe in risalto dall’acustica dell’edificio sacro settecentesco. La rassegna nasce proprio con l’intento di valorizzare questo “gioiello” dell’arte e dell’artigianato musicale, offrendo alla cittadinanza e agli appassionati l’opportunità di ascoltarne le autentiche sfumature foniche.
Il primo appuntamento della rassegna è in programma per domenica 13 settembre 2026 alle ore 19:00, con un concerto ad ingresso libero. Ad inaugurare il festival sarà l’inedito ed affascinante connubio tra trombone ed organo, affidato al talento di due interpreti di rilievo internazionale: il trombonista Francesco Verzillo e l’organista Donato Giupponi.
Francesco Verzillo, genovese, si è diplomato in trombone presso il Conservatorio “N. Paganini” e ha conseguito la laurea in Lettere con il massimo dei voti e la lode presso l’Università di Genova, approfondendo la storia e la letteratura del suo strumento. Perfezionatosi con celebri solisti quali Abbie Conant, Christian Lindberg e Joe Alessi, Verzillo vanta un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Una peculiarità della sua proposta artistica risiede nell’approccio filologico: esegue infatti il proprio repertorio avvalendosi di vari modelli d’epoca, sia barocchi che romantici, ed è solito accompagnare le sue esecuzioni con note storiche introduttive per far conoscere al pubblico i tratti meno noti del trombone.
Al suo fianco ci sarà il maestro Donato Giupponi, docente di ruolo da oltre trent’anni e attualmente titolare di cattedra presso il Liceo “Paolina Secco Suardo” di Bergamo. Laureato in Pianoforte, Musica Corale, Direzione di Coro, Organo e Composizione Organistica, Giupponi affianca all’insegnamento un’attivissima carriera da concertista che lo ha visto esibirsi in tutta Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Impegnato anche nella direzione corale e in progetti culturali ad inclusione sociale, ha collaborato con prestigiosi musicisti ed istituzioni di rilievo internazionale.
La serata offrirà un ricco itinerario d’ascolto incentrato sulla musica barocca e settecentesca. Il programma prevede brani celebri di Georg Friedrich Händel, tra cui The Arrival of the Queen of Sheba, il Concerto in si bemolle maggiore e il celebre Largo, affiancati dal Voluntary VIII in re minore op. 5 di John Stanley per organo solo. L’esecuzione proseguirà con la Suite di Johann Adolph Hasse, l’intenso Ad te clamamus tratto dal Salve Regina di George Reutter e il trascinante Trumpet tune di Henry Purcell. Per garantire l’aderenza filologica ai brani, Verzillo utilizzerà sia il trombone barocco tenore sia quello contralto.
La rassegna “Domina Dolorum” proseguirà con un secondo appuntamento fissato per domenica 11 ottobre alle ore 19:00, che vedrà protagonisti Piero Tagliaferri al sax soprano e Stefano Pellini all’organo.


