Fasano – Questa la nota stampa a firma di Angelo Laghezza dei “Circoli Nuova Fasano”:
«Il 2026 non inizia nel migliore dei modi per le scuole di Fasano, e in particolare per la Galileo Galilei di Pezze di Greco, che, a causa di un guasto all’impianto di riscaldamento, è costretta a chiudere per ordinanza sindacale. Questa situazione crea notevoli disagi alle famiglie degli studenti.
Tuttavia, il problema va oltre il guasto attuale: ogni anno ci troviamo di fronte a problematiche simili. Gli alunni, il corpo docente e il personale ATA sono costretti a fronteggiare una gestione del riscaldamento scolastico che rasenta il grottesco. Solo lo scorso anno, un plesso scolastico è rimasto al freddo per un periodo prolungato a causa della rottura di un pezzo di impianto, la cui sostituzione ha richiesto oltre un mese.
Mi chiedo: perché i collaudi annuali non vengono programmati con anticipo? Perché non si effettuano verifiche sul funzionamento degli impianti durante le vacanze natalizie? Perché affidare la manutenzione a un’azienda non locale, con tempi di intervento così lunghi?
Queste domande rimangono senza risposta. Ogni volta, l’accensione del riscaldamento avviene solo il giorno prima del rientro a scuola, con tutte le problematiche che ne derivano. È inammissibile dover chiudere una scuola solo perché non si è provveduto a controllare gli impianti in tempo utile.
Questa amministrazione deve finalmente riconoscere le proprie responsabilità e ammettere che la programmazione degli interventi non è in linea con le reali esigenze della comunità. Per citare alcuni esempi concreti, si è pensato a dragare il porto di Savelletri in estate e a inaugurare un parco giochi alla Selva d’inverno; eventi che dimostrano come la programmazione di questa amministrazione necessiti di una revisione profonda.
È tempo di agire con maggiore responsabilità e lungimiranza».


