Un’idea può essere brillante, innovativa e persino rivoluzionaria. Ma quando può trasformarsi davvero in un progetto capace di stare sul mercato? E quale contributo possono offrire imprenditori, manager e istituzioni per aiutare le nuove idee di business a superare la prova della realtà?
Sono alcune delle domande che hanno animato il secondo appuntamento del percorso di avvicinamento all’apertura della Fortis Factory di Fasano. Giovedì 17 settembre, attorno al tavolo di vetro di una delle nuove aule del Campus, aziende, istituzioni, imprenditori e professionisti si sono confrontati sul tema “THE F.A.N. – La sfida della validazione. Come i leader del territorio possono contribuire alla nascita di nuove idee di business”.
Dopo il primo confronto dedicato al rapporto tra Intelligenza Artificiale, neurodivergenza e accessibilità dei servizi pubblici, che aveva coinvolto rappresentanti del mondo scolastico, dei Comuni e dei Consorzi di Ambito per i servizi sociali, la seconda “Core Preview” ha spostato l’attenzione sul mondo dell’impresa e sulla necessità di costruire un metodo capace di accompagnare le idee innovative nel delicato percorso che porta dalla loro intuizione alla validazione.
L’incontro, organizzato in partnership con l’Associazione SwitchUp Italia e con la partecipazione di Intesa Sanpaolo, è stato pensato come un evento su invito per costruire un board virtuoso composto da competenze differenti, pronto a conoscere, valutare e validare le giovani idee del territorio.
A coordinare il tavolo sono stati Francesco J. Pagnelli, Direttore Generale, Gruppo FORTIS, Michele Carbotti, founder di 2Pack e ideatore di SwitchUp, Elisabetta Savino, specialista Innovazione di Intesa Sanpaolo, Michele Venezia, specialista Innovazione di Intesa Sanpaolo per la Direzione Regionale Puglia, Basilicata e Molise, e Giuseppe Pace, AI Engineer e co-founder di Ledger Things, Tech Partner di FORTIS Factory.
Il confronto ha messo insieme esperienze d’impresa, competenze professionali e approcci differenti all’innovazione. Al centro della discussione è emersa soprattutto la necessità di individuare criteri e strumenti condivisi per affrontare il processo di validazione. Una buona idea, infatti, ha bisogno di essere verificata, confrontata con il mercato e con i suoi potenziali destinatari e progressivamente liberata dalle incertezze che ne accompagnano lo sviluppo. Un processo che non può esaurirsi in un singolo momento, ma deve diventare parte della cultura delle aziende e dell’ecosistema che sostiene l’innovazione.
Ed è proprio in questo passaggio che Fortis Factory vuole provare a colmare una distanza che ancora oggi rappresenta un ostacolo per molti giovani intraprendenti. Non sempre chi possiede un’idea innovativa riesce a trovare il luogo giusto nel quale presentarla e, soprattutto, incontrare le aziende che potrebbero avere interesse a utilizzarla, svilupparla o metterla alla prova. Allo stesso tempo, anche le imprese hanno bisogno di occasioni strutturate per intercettare nuove competenze, intuizioni e soluzioni nate fuori dai propri confini aziendali.
Fortis Factory vuole diventare proprio questo punto di incontro. Uno spazio nel quale i ragazzi intraprendenti e creativi possano proporre iniziative e confrontarsi direttamente con il sistema produttivo, ma anche un luogo nel quale organizzare “speech day” dedicati alla presentazione delle nuove idee da inserire in percorsi di validazione. L’obiettivo è creare occasioni nelle quali i giovani possano raccontare i propri progetti davanti alle aziende più vicine, per settore e competenze, all’ambito nel quale quelle idee potrebbero trovare applicazione.
Da una presentazione può così iniziare un percorso più articolato: l’idea incontra l’impresa, viene sottoposta a domande, verificata rispetto a un bisogno concreto e avviata verso un processo di validazione. La presenza di aziende segmentate per settore e area di interesse può consentire di costruire confronti mirati, evitando che una proposta innovativa resti semplicemente una buona intuizione senza riuscire a raggiungere chi potrebbe trasformarla in una soluzione concreta.

Proprio la qualità dell’interscambio nato durante l’incontro ha portato i partecipanti a condividere l’opportunità di proseguire il lavoro attraverso nuovi tavoli tematici. L’obiettivo è dare continuità al confronto e creare occasioni nelle quali competenze, esperienze e punti di vista diversi possano contribuire a mettere alla prova le nuove proposte imprenditoriali.
Il confronto si è inserito nella seconda delle tre “Core Preview”, il programma attraverso il quale FORTIS ha scelto di aprire in anteprima il nuovo Campus a professionisti, istituzioni e addetti ai lavori prima dell’inaugurazione ufficiale prevista a ottobre. La visita al cantiere della nuova struttura ha consentito ai partecipanti di conoscere da vicino gli spazi nei quali questo modello di collaborazione dovrà trovare casa.
Il percorso verso l’apertura del Campus proseguirà il 23 settembre con “L’innovazione umana nelle RSA”, una masterclass rivolta ai decision maker del Terzo Settore e alle cooperative pugliesi che gestiscono strutture residenziali.
Ampia e trasversale la partecipazione del mondo produttivo e professionale. Al tavolo hanno preso parte Nicola Di Munno, direttore di Hotel per Futura Vacanze S.p.A.; Dino Bianco, direttore di Struttura e responsabile Eventi di Masseria Torre Pietra; Nicola Camarda, CFO del Gruppo Primiceri S.p.A.; Giuseppe Maggiolini, Finance & Accounting Manager del Gruppo Lepore Mare; Valentina Ancona, Marketing Manager del Gruppo Lepore Mare; Antonio Lippolis, Innovation Manager della S.S. Monopoli Calcio 1966; Paolo Mangili, Head of Engineering and Research di REA Space; Giuseppe D’Ambruoso, responsabile Vendita e Produzione di Deliziosa S.p.A.; Donato Attomanelli, CEO & Founder di Strategica Group; Marina Pignatelli, Key Account Specialist di Strategica Group e direttore di Ray Edizioni; Paolo Papapietro, referente per l’industrializzazione della ricerca dell’Università LUM; Federico Antonio Gatti, responsabile del Dipartimento Logistico/Commerciale di Tagaro S.r.l.; Angelo Laguardia, Disability & Diversity Manager e founder di ABI 360° APS; Marinella Arconzo, responsabile Area Zoologica dello Zoosafari Fasano; Pasquale Marraffa, manager di Werent S.r.l. – Marraffa Group; Alessia Lapietra, responsabile Vendite dell’Azienda Agricola F.lli Lapietra; Alisia Lapietra, responsabile Marketing dell’Azienda Agricola F.lli Lapietra; Massimiliano Labruna, CEO di AS Labruna S.r.l.; Franco Cavaliere, vicepresidente di Dante Alighieri ETS, Luigi Amati, founder di Ferramati International S.r.l. e Emiliano Colucci (General Manager Plastic-Puglia Italy)


