FASANO – Nello sport, i risultati sono spesso la punta di un iceberg fatto di lavoro sommerso, quello che non si vede la domenica ma che si costruisce, goccia dopo goccia, durante la settimana. La BS Fasano Femminile ne è l’esempio plastico in questa fase del campionato di Eccellenza. Dopo un avvio di stagione complesso, caratterizzato da un bottino di punti che non rendeva giustizia alla qualità del gioco espresso, la formazione biancazzurra ha ufficialmente cambiato marcia, raccogliendo i frutti di una programmazione basata su umiltà e meticolosa attenzione ai dettagli.

Il cambio di rotta non è figlio del caso o di una singola scintilla episodica, ma di un’evoluzione strutturale. La squadra ha saputo trasformare le scorie delle prime sconfitte in prezioso materiale didattico, facendo leva su una coesione di gruppo che è diventata il vero valore aggiunto. In campo, la BS Fasano si presenta oggi come una compagine più matura e quadrata: l’ordine tattico e la capacità di soffrire senza perdere la bussola del gioco hanno permesso alle ragazze di affrontare ogni avversario con una rinnovata consapevolezza dei propri mezzi.

Gran parte del merito di questa crescita va attribuito alla gestione tecnica. I progressi fisici e atletici portano la firma della preparatrice Yamila Garcia, la cui metodologia ha garantito alle calciatrici la brillantezza necessaria per reggere l’urto dei novanta minuti. Fondamentale, inoltre, l’apporto del preparatore dei portieri Fabio Dell’acqua, che ha lavorato sulla sicurezza dell’estremo difensore, ultimo baluardo di una difesa diventata sempre più solida.
Al vertice di questo ingranaggio, la mano di Mister Nicola Sarangelo: il tecnico è riuscito a infondere nelle sue atlete la pazienza necessaria per non farsi travolgere dall’ansia dei risultati, puntando tutto sul “lavoro certosino” e sulla disciplina.

I risultati positivi dell’ultimo periodo hanno restituito serenità a tutto l’ambiente, confermando che la strada intrapresa è quella corretta. La BS Fasano non è più una sorpresa, ma una realtà solida del campionato di Eccellenza che, passo dopo passo, sta gettando le basi per un futuro ambizioso. Se l’obiettivo era dimostrare che il sacrificio alla lunga paga, la missione può dirsi ampiamente compiuta. Ma la sensazione, tra le fila biancazzurre, è che il meglio debba ancora venire.


