FASANO – Il Fasano si aggiudica il derby con il Manfredonia, è di 2-1 il verdetto della 28ª giornata al “Vito Curlo”, una domenica di festa sugli spalti visto lo storico gemellaggio tra le tifoserie delle due squadre e una grande battaglia in campo tra le due formazioni che hanno combattuto colpo su colpo.
A sorpresa non c’è Salzano nell’undici titolare, il regista biancazzurro ha accusato un problema durante la rifinitura di sabato e Padalino ha preferito preservarlo, escludendolo dalla lista dei convocati, al suo posto torna Falzerano. Nessun altro cambio rispetto all’undici di Francavilla in Sinni.
Il primo tempo è un monologo fasanese, il Manfredonia prova soltanto ad arginare alla meglio le incursioni dei padroni di casa che avvengono puntuali per tutti i primi quarantacinque minuti. Nonostante le tante occasioni, soltanto una volta il Fasano riesce ad andare a rete: siamo al 26’pt e Cicerelli aggancia in area Corvino, l’arbitro fischia immediatamente il calcio di rigore. Dal dischetto il capitano biancazzurro si fa ipnotizzare da Brahja ma sul proseguo dell’azione è lo stesso Corvino a sbloccare la gara, assistito da un invito preciso di Tangorre.
Al 44’pt il primo e unico squillo ospite della prima frazione, incursione di Hernaiz dalla sinistra, il numero 10 sipontino però spara sull’esterno della rete.
Nella ripresa i ruoli si invertono: il Fasano si chiude a riccio con un 4-5-1 e lascia il pallino del gioco in mano al Manfredonia. La squadra di Pezzelle mette letteralmente sotto assedio i padroni di casa che però si difendono con ordine nonostante i rischi. Soffre la squadra di casa e la chiude solo al 33’st con un contropiede micidiale partito da De Angelis, proseguito da Penza e chiuso da Barranco che sigla la sua prima rete del 2026 e che vale il 2-0.
Sembrava in controlla la partita fino al 48’st quando, in pieno recupero, Giacobbe riapre momentaneamente la sfida regalando brividi per sessanta secondi che sembrano lunghissimi. Passata la paura, l’arbitro fischia tre volte e referta il risultato finale di 2-1, una vittoria che permette al Fasano di tirare dritto verso la vetta della classifica occupata dall’inarrestabile Barletta (oggi vittorioso 2-0 a Gravina) e di agganciare il Martina, sconfitto dalla Paganese al “Torre” (3-2). Prossimo impegno per Corvino e compagni, domenica prossima in Campania contro il Pompei al “Vittorio Bellucci”.
Tabellino
US Città di Fasano – Manfredonia 1932 2-1 (1-0 p.t.)
Marcatori: 26’ p.t. Corvino (F), 34’ s.t. Barranco (F), 48’ s.t. Giacobbe (M)
US Città di Fasano: Piras; D’Antona (31’ s.t. De Mori), Tangorre, Garcia Tena, Lambiase; Falzerano, Bianchini (23’ s.t. De Angelis), Penza (40’ s.t. Chiocca); Banegas (16’ s.t. Pinto), Barranco, Corvino (31’ s.t. Diaz). All.: Pasquale Padalino (a disp.: Lombardo, Consonni, Langella, Chiocca, Blondett).
Manfredonia: Brahja; Nobile, Biagioni (43’ s.t. Sanaj), Spinelli; Rondinella (31’ s.t. Capogna), Cicerelli (18’ s.t. Giacobbe), Ceparano, Carullo; Balba (42’ p.t. Di Maso), Jallow, Hernaiz. All.: Luigi Pezzella (a disp.: De Simone, De Luca, Bonavita, Giglio, Esposito, Sanaj).
Arbitro: Marco Zini di Udine (assistenti Enrico Rossetto di Schio e Benedetto Casale di Formia).
Ammonito: Balba (M)
Espulso: Pezzella (M, all.) al 34’ s.t. per proteste.
Note: Al 26’ p.t. Brahja (M) para un calcio di rigore a Corvino; presenti 2500 spettatori circa, di cui oltre 150 ospiti; recuperi 3’ p.t. – 4’ s.t.; angoli 6-2; pomeriggio prevalentemente nuvoloso, terreno sintetico in ottime condizioni.


