FASANO – Dopo il blitz in terra campana contro il Nola, il Fasano è alle prese con un altro avversario partenopeo: ospite della 22ª giornata di campionato è l’Acerrana, attesa al “Vito Curlo” domenica 1° febbraio con fischio d’inizio alle ore 15:00.
Una buona occasione per gli uomini di Padalino che affronteranno la Cenerentola del girone H, una squadra che occupa l’ultima posizione in classifica a quota 10 punti e che detiene i non invidiabili scettri di peggior attacco (9 le reti siglate dai granata) e peggior difesa (45 reti subìte).
Un match più che alla portata ma solo sulla carta, la storia del “girone della morte” insegna che nessun risultato sia scontato, nessuna partita banale e che le migliori corazzate possano commettere passi falsi contro le squadre più in difficoltà.

L’esperienza di Pasquale Padalino però suggerirà al tecnico foggiano di mettere in guardia i suoi e mantenere altissima la concentrazione in una giornata in cui Paganese e Barletta ospitano rispettivamente FC Francavilla e Manfredonia e il Martina attende in casa la Sarnese. Alla luce del 2-2 dell’andata e della debacle casalinga contro il Pompei, il Fasano non può permettersi ulteriori scherzetti tra le mura amiche se vuole continuare ad ambiare al salto di categoria. A ciò si aggiunge il ciclo di partite complicate previste per un febbraio che si preannuncia a dir poco infuocato: prima il Nardò al “Giovanni Paolo II”, poi la Virtus Francavilla in casa e dulcis in fundo la Fidelis Andria allo stadio“Degli Ulivi”. Un tour de force per Corvino e compagni e che potrebbe probabilmente emettere uno dei primi verdetti della stagione. Motivo per cui conquistare il bottino pieno, in casa e contro l’ultima della classe, diventa praticamente d’obbligo per il Fasano.
“È una partita che, vedendo la classifica, sembrerebbe senza storia, ma certamente non è così – dichiara mister Pasquale Padalino –. Bisogna avere la giusta paura di queste sfide, avere un’alta considerazione di un avversario che è sì ultimo in graduatoria, ma che non è condannato e che venderà cara la pelle. Siamo consapevoli quindi che non ci aspetta una gara così abbordabile e presteremo sin dal primo istante la massima attenzione. Solo così, infatti, possiamo ottenere la vittoria e continuare a premere su chi ci precede, anche perché nessuno ha intenzione di mollare, né noi, né i nostri competitori che sono alla nostra altezza. Il campionato è ancora lungo, ci vuole continuità, caparbietà e proseguire nel credere al nostro obiettivo, a prescindere dai risultati di domenica sui vari campi”.
A dirigere la partita sarà il sig. Cosimo Papi di Prato, assistito dai sig.ri Davide Tranchida di Pisa e Vincenzo Smecca di Carrara.


