FASANO – Il Fasano vuole riprendersi il primo posto e la dirigenza biancazzurra lancia un segnale forte e chiaro alla concorrenza affondando un colpo di alta classe.
Nella giornata di mercoledì 14 gennaio, il sodalizio di via Salvo d’Acquisto ha annunciato l’ingaggio dell’esterno offensivo argentino Pablo Ezequiel Banegas, classe 1992.
L’atleta albiceleste è reduce da due anni e mezzo giocati con la maglia de L’Aquila 1927, con cui ha realizzato 41 reti (di cui 8 nella stagione attuale) e collezionato 13 assist in 89 presenze.
In precedenza Banegas, che ha vinto per due volte la classifica di capocannoniere (nel 2020/21 e nel 2024/25), ha invece indossato le divise di Cuneo, Albinoleffe e Potenza in Serie C, e di Valle D’Aosta, Triestina, Prato, Gozzano, Borgomanero, Fidelis Andria, Vado, Notaresco, Bra, Cavese, Francavilla al Mare ed appunto L’Aquila in Serie D, disputando complessivamente 374 partite con un bottino di 136 goal ed oltre 50 assist.
«Arrivo qui con grandi stimoli – ha dichiarato Banegas durante la conferenza stampa di presentazione -, una scelta fortemente voluta da parte mia. Sono carico per questa nuova avventura, voglio dare il mio contributo ad una squadra già forte. Ringrazio il direttore per avermi voluto e i miei compagni per come mi hanno accolto, spero di iniziare il mio percorso qui con una bella vittoria».
Un colpo di spessore per mister Pasquale Padalino che adesso ha finalmente a disposizione una controfigura – o magari, una figura complementare – a Vincenzo Corvino, le cui condizioni dopo la partita contro il Gravina non destano sospetto. Tuttavia il capitano è ancora alle prese con una brutta distorsione al ginocchio e rischia di saltare il match di domenica prossima.

Ospite di turno della 20ª giornata di Serie D, l’Heraclea Candela (fischio d’inizio domenica 18 gennaio ore 15:00), la cui partita di andata fu decisa proprio dal capitano biancazzurro, direttamente dagli undici metri. Tra le fila dei foggiani, protagonisti di una settimana turbolenta e che ha visto la proprietà Casillo sposare il progetto del Foggia Calcio, riecco Soufane Lagzir, in questa stagione partito proprio da Fasano e arrivato sul Gargano passando dalla Vibonese. Dopo una campagna estiva che lasciava presagire un ruolo da protagonista nel girone H, fino ad ora l’Heraclea non è stata in grado di imporsi e dimostrare una certa costanza nelle prestazioni e nei risultati. La squadra di Candela infatti è a quota 26 punti, quindi ben lontana dalla vetta (-11 punti) e a ridosso di quattro punti dalla zona play-out.
«Sarà una partita difficile e ricca di insidie come tutte le altre, ma siamo consapevoli di come un risultato positivo possa dare ulteriore forza a questo gruppo nella prosecuzione del percorso intrapreso. Occorrerà una disponibilità oltremisura, avendo numerosi acciaccati e ci vorrà ulteriore spirito di sacrificio da parte di tutti, però vogliamo dare seguito a quanto di buono avviato nelle ultime tre partite, certi che mollare ora significherebbe perdere una grande possibilità».
Ad arbitrare la gara sarà il sig. Michele Piccolo di Pordenone, assistito dai sig.ri Gianmarco Cocciolone di L’Aquila e Michelangelo Longo di Chieti.


