FERRANDINA (PZ) – Il Fasano di oggi non è quello di inizio stagione. Gli addii dí Lagzir e Loiodice, e la lungodegenza dell’esperto difensore Pol Garcia, hanno notevolmente indebolita la squadra biancoceleste che si era meritatamente guadagnata la vetta del girone H.
Quella squadra, si può dire, non c’è più e alle 13ª giornata di campionato dopo lo 0-0 in casa del Ferrandina, cede il primato alla Paganese. Se alle tante assenze si aggiunge anche il forfait di Corvino per infortunio (rischia di saltare anche la partita con il Barletta), il danno è fatto e a nulla è servito l’esordio in fretta e furia di Marcello Falzerano, un giocatore di comprovata qualità ma che necessita di tempo e pazienza per integrarsi.
Tempo però che il Fasano non ha, se vuole mantenere la scia della vetta. La squadra ha bisogno di uno scossone e il tecnico Luigi Agnelli deve essere bravo nel tenere saldo il timone di una barca che ha imboccato la rotta della tempesta. Rassicurazioni arrivano dalla dirigenza, il diesse Montanaro ha assicurato “Arriveranno nuovi rinforzi” ma al momento non ci sono nomi e la pista Pippo Falco pare sfumata.
La partita del “Santa Maria” di Ferrandina è lo specchio degli sviluppi degli ultimi giorni. Una squadra neo promossa che attende il proprio avversario e prova a pungere in ripartenza. Gli spazi sono intasati, i giocatori biancazzurri più talentuosi non sono (e non sono più) in campo ed ecco che il pareggio a reti bianche è servito. A dire il vero l’occasione in “zona Fasano”, gli ospiti l’hanno avuta: Penza, in pieno recupero del secondo tempo tempo, mette al centro per Barranco, il cui tiro a botta sicura è salvato da Gianfreda, che si immola e congela lo 0-0.
“È stata una partita difficile, su un campo ostico e non dobbiamo farci demoralizzare da questo risultato – dichiara il tecnico Luigi Agnelli – La squadra ha lottato e fatto il massimo, ci è mancato solo qualche guizzo individuale in grado di crearci più superiorità numeriche contro una difesa stretta, strutturata e organizzata come quella del Ferrandina. Abbiamo in ogni caso provato fino alla fine a portare a casa i tre punti, ma non è andata bene. Questo è un campionato che è noto per essere complicato, noi siamo consapevoli di questo e continueremo a metterci il massimo dell’impegno ogni domenica”.

La testa non potrà che essere a domenica prossima quando al “Curlo” arriverà il Barletta, oggi beffardamente sconfitto in casa dal Nola (1-2) e privo del proprio allenatore Pizzulli, espulso nel finale di gara.
Tabellino
ASD Ferrandina 17890 – US Città di Fasano 0-0 (0-0 p.t.)
Ferrandina: Galiano; Quaranta, Gianfreda, Sepe; Otero (37’ s.t. Gallitelli), Brancati (44’ s.t. Maltese), Asare, Incerti, Mastromarino; Kisseih (37’ s.t. Desimini), Canavese. All.: Vitantonio Summa (a disp.: Mosti, Finamore, Cirigliano, Parisi, Ibrahima, Lusha).
Fasano: Lombardo; De Mori, Tangorre, Cusumano (30’ s.t. Loeffen), Lambiase; Penza, Salzano, De Angelis (37’ s.t. Langella); Pinto, Barranco, Falzerano (18’ s.t. Stauciuc). All: Luigi Agnelli (a disp.: Piras, Consonni, Vecchione, Impedovo, Mauriello, Maccioni).
Arbitro: Gennaro Decimo di Napoli (assistenti Marco Polichetti di Salerno e Lelio Petruzziello di Avellino).
Ammoniti: Otero (FE), Tangorre (FA).
Note: 1000 spettatori circa di cui 120 ospiti; recuperi 1’ p.t. – 4’ s.t.; angoli 2-6; pomeriggio fresco e soleggiato, terreno sintetico in buone condizioni.


