FASANO – Il Fasano vuole proseguire il suo inseguimento alla capolista Paganese e per farlo dovrà superare un nuovo ostacolo in Campania: avversario di turno della 21ª giornata di Serie D è il Nola che i biancazzurri affronteranno domenica 25 gennaio alle 14:30.
Si gioca al campo comunale “Domenico Papa” di Cardito (Napoli), mister Pasquale Padalino prova a recuperare il capitano Vincenzo Corvino e studia le mosse per poter far convivere in campo il nuovo compartimento offensivo messogli a disposizione dalla dirigenza biancazzurra.
Con il rientro di Corvino infatti e i recuperi di Pinto e Vono, il tecnico foggiano dovrà fare delle scelte che non intacchino gli equilibri che fino ad ora si sono andati a creare. Di certo, se il capitano dovesse recuperare, la maglia numero 10 è pronta a occupare la fascia sinistra del campo, nessuna modifica dovrebbe essere invece apportata dalla cintola in giù, eccezion fatta per il rientro dalla squalifica di Tangorre che presumibilmente rileverà Garcia Tena.

Non sarà una passeggiata domenicale alle pendici del Vesuvio per il Fasano: il Nola è una squadra che vive un buon momento di forma ed è reduce da tre risultati utili consecutivi. A questi fattori si aggiunge anche il tesseramento di Cristian Galano, nella prima parte di stagione con la Real Normanna e con un passato nel Bari dei miracoli, quello della “meravigliosa stagione fallimentare” che vide i galletti sfiorare la massima serie. Un giocatore di esperienza e qualità a disposizione di mister Giampà, il Fasano tuttavia è stato allestito per competere contro ogni squadra e ha la struttura adatta per dire la sua anche sull’ostico campo di Cardito.
Serviranno attenzione e concentrazione ai biancazzurri, e una non tralasciabile dose di fortuna per sbloccare una gara che si preannuncia bloccata e complicata.
“Affronteremo un Nola forte e determinato – dichiara il tecnico Pasquale Padalino – che ha fatto un buon percorso e che, come noi, ha vissuto qualche momento di difficoltà. Si tratta di una squadra certamente insidiosa, con giocatori di personalità, pertanto sarà un’altra partita tosta, nella quale saranno messi a dura prova il nostro carattere e la nostra forza di volontà. Veniamo da una serie di risultati positivi che ci devono dare consapevolezza dei nostri mezzi, ma nulla è fatto,
siamo solo all’inizio, pertanto dobbiamo continuare a macinare, ad essere umili, ad avere la volontà di perseguire il nostro obiettivo senza pensare di aver fatto chissà che cosa”.
A dirigere la sfida sarà il sig. Alessandro Papagno di Roma 2, assistito dal sig. Gianmarco Amato di Aprilia e dalla sig.ra Federica Ciufoli di Albano Laziale.


