FASANO – Il Fasano torna a far sul serio e spazza via con un roboante 4-0 il malcapitato Gravina. Non c’è storia al “Vito Curlo”, i padroni di casa hanno imposto sin da subito il loro strapotere senza mai, di fatto, permettere agli ospiti di rendersi pericolosi. Merito del Fasano sicuramente ma anche demerito del Gravina, la squadra di Nicola Ragno è apparsa inconsistente e priva di idee e si è resa facile preda di una squadra che adesso vuole correre a più non posso per riprendersi la vetta del girone H di Serie D.
È bastato poco meno di un mese di lavoro per vedere la mano di Pasquale Padalino sulla squadra. Non grandi rivoluzioni ma pochi accorgimenti del tecnico foggiano hanno permesso di vedere una squadra solida e che ha il centrocampo come punto di forza, merito di un Giancarlo Bianchini in più e di un ritrovato Falzerano. Il metronomo argentino adesso consente a Salzano di prendersi qualche responsabilità in meno, il centrocampista ex Monopoli invece apporta una qualità di categoria superiore. Il passaggio dal 4-2-4 di agnelliana memoria e vittima di continue incursioni dalla cintola in giù, è ormai un lontano ricordo. Spazio al 4-3-3 dove la parte mediana del campo è il quid pluris che permette alla difesa di proteggere la porta con meno scorribande avversarie e all’attacco di godere di verticalizzazioni precise, esempio lampante è il 4-0 siglato dall’asse Falzerano-Corvino.
La gara.
Padalino fa le sue scelte e, complici le assenze di Vono e Pinto, conferma la stessa formazione vittoriosa contro l’Afragolese. È la prima volta in questa stagione che i fasanesi scendono in campo con la stessa formazione per due partite consecutive.
Nel primo tempo, le occasioni sono solo di marca biancazzurra, la più incisiva nasce da una giocata magistrale a centrocampo di Giancarlo Bianchini che premia l’imbucata di Falzerano, il numero 7 è preciso con l’assist per Barranco che fa 1-0. Dopo il vantaggio, l’impeto fasanese va via via spegnendosi, d’altro canto quello del Gravina mai si accende: non pervenuta in zona offensiva la formazione di Ragno che va a riposo con un solo tiro nello specchio.
Nella ripresa gli ospiti rimangono negli spogliatoi e il Fasano compie razzie nell’area murgiana: al 2’st il raddoppio sugli sviluppi di un calcio di punizione di Salzano, è precisa la sponda di testa di Blondet per De Angelis che in sforbiciata deposita in rete, due minuti più tardi il 3-0 con Corvino, bravo a procurarsi e a realizzare il calcio di rigore, e al 12’st il colpo del definitivo ko con la magistrale invenzione di Falzerano per Corvino che, in volata libera contro Colzani, fa 4-0.
Domenica prossima il Fasano tornerà a giocare tra le mura amiche, ospite di turno della 20ª giornata è l’Heraclea, oggi sconfitta in casa dalla capolista Paganese (1-2).
Tabellino
US Città di Fasano – FBC Gravina 4-0 (1-0 p.t.)
Marcatori: 17’ p.t. Barranco (F), 2’ s.t. De Angelis (F), 5’ s.t. (rig.) e 11’ s.t. Corvino (F)
US Città di Fasano: Piras; D’Antona, Tangorre (25’ s.t. Garcia Tena), Blondett, Langella (14’ s.t. Lambiase); Falzerano, Salzano, Bianchini (22’ s.t. Penza); De Angelis, Barranco (22’ s.t. Diaz), Corvino (37’ s.t. Chiocca). All.: Pasquale Padalino (a disp.: Lombardo, Consonni, De Mori, Capobianco).
FBC Gravina: Colzani; Russo, Giampà, Viti; Albano (25’ s.t. Fineo), Basanisi, Tanasa (32’ s.t. Llamas), Ceccarini (14’ s.t. Dachille), Chiaradia (14’ s.t. Alba); Santoro (25’ s.t. Scaringella), Molina. All.: Nicola Ragno (a disp.: Giangregorio, Laogonigro, Perri, Molnar).
Arbitro: Mario Leone di Avezzano (assistenti Alessandro Rallo di Marsala e Salvatore Girolamo Cucci di Trapani).
Ammoniti: Salzano, Tangorre (F), Molina (G).
Note: 1300 spettatori circa, di cui una cinquantina ospiti; recuperi 3’ p.t. – 3’ s.t.; angoli 2-3; pomeriggio freddo e ventoso, ma soleggiato, terreno sintetico in ottime condizioni.


