ACERRA (NA) – Primo mezzo passo falso per il Fasano che rallenta la sua corsa contro la Real Acerrana pareggiando 2-2, al termine di una sfida combattuta. Premiata la perseveranza dei padroni di casa capaci a rincorrere e riacciuffare per ben due volte gli ospiti con una buona dose di fortuna in entrambe le occasioni. Rammaricati invece i calciatori del Fasano che perdono il proprio capitano per infortunio e mancano un clamoroso match point con il subentrato Stauciuc a pochi minuti dalla fine.

Siamo alla 5ª giornata di Serie D e si gioca allo stadio Arcoleo di Acerra, dopo aver rifiatato contro il Nola, tornano regolarmente nello starting XI tutti i titolarissimi del Fasano. E quindi ecco Lombardo tra i pali, Tangorre accanto a Garcia, Penza accanto a Salzano e Lagzir tra i “fantastici 4” in avanti.
Nel primo tempo, dopo un sostanziale equilibrio nei primissimi minuti, i biancazzurri spaccano il risultato dopo sedici giri di lancette: magistrale l’interpretazione dello schema architettato da mister Agnelli e dal suo staff e che porta Mauriello al tiro, la palla rimbalza sulla traversa e Barranco è lesto ad insaccare. Perfetto tempismo per l’attaccante argentino che, di rapina, segna il suo secondo gol consecutivo per un totale di 3 centri in 5 partite.

Passano cinque minuti, siamo al 21’, e la Real Acerrana riporta il risultato in carreggiata. È Palma, anche lui di rapina, a impossessarsi di una palla vagante e a gonfiare la rete difesa da Raul Lombardo.
Il nuovo equilibrio non scompone i biancazzurri, consapevoli dei propri mezzi e dei tanti minuti ancora a disposizione. Questa volta non servono gli schemi, non serve la tattica, a salire in cattedra è il talento, la fantasia, la bravura del singolo: siamo al 41’ e Nicola Loiodice decide ancora di prendersi le copertine dei giornali. Ancora un gol “alla Del Piero” per lui che gela il portiere granata Merola e incanta l’intero stadio “Arcoleo”. Una perla che permette ai suoi compagni di andare a riposo nuovamente in vantaggio.

La ripresa delle ostilità non porta buone nuove al Fasano. Siamo al 9’st e capitan Corvino prende un’altra botta, l’ennesima, questa volta però il numero 7 non si rialza e Agnelli e costretto al cambio. Al suo posto c’è Stauciuc e insieme a lui un cambio di modulo, si passa da 4-2-3-1 a 4-4-2.
La Dea Fortuna però quest’oggi è particolarmente magnanima nei confronti dei padroni di casa. Siamo al 20’ e un disimpegno leggero del Fasano porta Talamo a ritrovarsi a due passi dalla porta avversaria e Lombardo non può fare altro che guardare. Due gol per i campani, due gol realizzati con l’aiuto della celebre dea bendata che, di fatto, riporta tutto in parità.

Tutto da rifare dunque per il Fasano che si arma di coraggio e al 28’st torna a flirtare con il nuovo vantaggio: angolo di Loiodice, incornata di Stauciuc e traversa piena del rumeno, ancora tanta fortuna per l’Acerrana che si salva.
Al 40’st una magia di Lagzir manda in porta Stauciuc, il neo entrato attaccante deve solo appoggiare in rete ma incredibilmente non imprime forza al pallone e ne esce un tiro goffo e centrale. Incredulo lo stesso portiere Merola, che ringrazia.

È scatenato Lagzir che si prende la scena degli ultimi minuti e in pieno recupero tenta una difficile sforbiciata, l’area di rigore è trafficata e il pallone viene deviato in angolo.
Non cambia più il risultato, un 2-2 che è oro colato per l’Acerrana, decisamente meno per il Fasano che rimane imbattuto e capolista. Accorciano però le sue inseguitrici, tra tutte il Martina (vittorioso 1-2 a Sarno contro la Sarnese) e il Barletta (0-1 a Manfredonia).
Tabellino:
Real Acerrana-US Città di Fasano 2-2 (1-2 p.t.)
Marcatori: 15’ p.t. Barranco (F), 21’ p.t. Palma (A), 41’ p.t. Loiodice (F), 21’ s.t. Talamo (F)
Real Acerrana: Merola; Franzese, Schiavino, Galeotafiore; Picardi (13’ s.t. Boccia, 21’ s.t. Padovano)), Palma, Maiorano (1’ s.t. Cardore), Ballarino (1’ s.t. Sasso), Siciliano; Talamo (43’ s.t. C. Lombardo), Barone. All.: Stefano Liquidato (a disp.: Colella, Piacente, Salemme, Esposito).
US Città di Fasano: R. Lombardo; Mauriello, Tangorre (32’ s.t. Cusumano), Garcia Tena, Riga; Penza, Salzano; Lagzir, Corvino (9’ s.t. Stauciuc), Loiodice; Barranco (29’ s.t. Pinto). All.: Luigi Anglani (a disp.: Piras, Vecchione, De Angelis, Impedovo, Lambiase, Maccioni.
Arbitro: Gabriele Zangara di Catanzaro (assistenti Matteo Ventre di Rossano e Raffaele Salituro di Cosenza).
Ammoniti:Talamo, Palma, Franzese (A), Tangorre, Pinto (F)
Note: 700 spettatori circa di cui 150 ospiti; recuperi 1’ p.t. – 5’ s.t.; angoli 5-4; giornata soleggiata, terreno sintetico in ottime condizioni.


