FASANO – Le indiscrezioni della vigilia hanno trovato una amara conferma. In data odierna, 17 luglio, la COVISOD (Commissione di Vigilanza delle società di calcio dilettantistiche) ha espresso parere negativo in merito alla domanda di iscrizione del Fasano al prossimo campionato di Serie D.
Il nodo cruciale del rifiuto risiede nella mancata presentazione di diverse liberatorie firmate dai tesserati della scorsa stagione, una situazione critica che la dirigenza non è riuscita a sanare in tempo per la prima scadenza.
Cosa succede ora? Non tutto è perduto, ma il tempo stringe. Il club biancazzurro avrà tempo fino al 23 luglio per regolarizzare le pendenze con i calciatori, raccogliere le firme mancanti e presentare il ricorso nel tentativo di ribaltare il verdetto e salvare il titolo sportivo.


