FASANO – Il calcio pugliese incassa un colpo durissimo nel giorno più inaspettato. Con la pubblicazione degli organici ufficiali della Serie D, la Lega Nazionale Dilettanti ha ratificato l’esclusione del Fasano dal prossimo campionato. Si chiude così, nel modo più drammatico, una vicenda amministrativa culminata nel verdetto definitivo del Consiglio Direttivo della LND.
Alla base della decisione c’è il parere negativo della Covisod, che già nella prima fase istruttoria aveva evidenziato gravi irregolarità e lacune nella documentazione presentata dal club. I successivi tentativi di integrazione non sono bastati a sanare le inadempienze, rendendo inevitabile la bocciatura finale.
Un verdetto che arriva come un fulmine a ciel sereno, proprio mentre la piazza celebrava l’inizio di un nuovo corso. Chiusa la travagliata era di Ivan Ghilardi, segnata da accese contestazioni, la società era passata sotto il controllo degli imprenditori Tiziano Sibilio e Andrea Godono. Soltanto pochi giorni fa, la nuova cordata aveva svelato un piano di rilancio basato su un organigramma rinnovato, solidità finanziaria e una campagna acquisti di prima fascia.
L’entusiasmo ritrovato si è spento in un istante. L’esclusione sprofonda il Fasano in un limbo societario e sportivo, segnando una delle pagine più buie per una tifoseria che vedeva nel nuovo progetto la promessa di un futuro ad alti livelli.
In una nota stampa del club biancazzurro si legge che “Il club annuncia comunque che, dopo aver ricevuto e letto nella giornata di domani le motivazioni riguardo questa decisione, presenterà immediato ricorso d’urgenza dinanzi a chi di competenza”.


