FASANO – Si può raccontare Fasano-Fidelis Andria sotto diversi aspetti. In questo articolo verrà preso in considerazione soltanto l’aspetto sportivo.
Le questioni extra campo che hanno riguardato alcuni individui, non di certo “tifosi” o “ultras”, sono stati approfonditi in altri articoli di questa testata e adesso in questa storia la palla passa agli inquirenti. Spetterà a loro trovare e punire chi ha deciso di rovinare la domenica al pubblico delle famiglie, mettendo a repentaglio l’incolumità di tanta brava gente.
La gara.
Il risultato del campo dice 2-1 tra Fasano e Andria, un risultato che consente ai biancazzurri di consolidare il primato, staccare i federiciani e guardare a vista il Martina, oggi vittorioso in casa contro il Pompei (2-0) e a sole tre lunghezze di distanza.
Agnelli sorprende tutti e lascia in panchina sia Barranco che Stauciuc e Lagzir e schiera un 4-3-3 con Penza falso nueve in fase di non possesso, pronto ad abbassarsi sulla linea mediana in fase di possesso per lasciare spazio al tridente Loiodice-Corvino-Pinto.
La scelta è intelligente e ripaga l’allenatore fasanese che non dà punti di riferimento alla rocciosa difesa federiciana e gli inserimenti dei biancazzurri diventano spine nel fianco.
In difesa pesano le assenze di Garcia e Cusumano, accanto a Tangorre c’è ancora Consonni che è autore di una prestazione monumentale e fa dell’esperto Marquez un sol boccone.
Si gioca in un clima di categoria superiore, ci sono oltre 400 andriesi in gradinata ospite, i settori dedicati ai tifosi locali sono invece gremiti in ogni ordine di posto.
Come previsto, il protagonista della gara è l’agonismo e a metterci del suo è la conduzione di gara dell’arbitro, il signor Mansour Faye: dirige all’inglese il fischietto della sezione di Brescia, gli interventi sono duri ma il gioco è fluido. Lo capiscono sin da subito i 22 in campo che evitano cadute e sceneggiate eccessive.
L’unica occasione degna di nota del primo tempo basta al Fasano, che al 42’ sblocca la gara grazie ad uno stacco imperioso del giovane De Mori che insacca un corner di Salzano.
Comincia la ripresa e Pinto raddoppia dopo 7’ e la Fidelis Andria sbanda. Il Fasano diventa padrone del campo e flirta con il 3-0 senza però mai concretizzarlo realmente. Agnelli tira fuori Corvino e Pinto, dentro Lagzir e Barranco e i biancazzurri abbassano il ritmo.
Fa buona guardia la difesa fasanese ma alla prima e unica distrazione Marquez insacca quando mancano ancora diciassette minuti più recupero. Un’eternità! Il Fasano perde certezze e la Fidelis trova coraggio. Lombardo tiene in piedi i suoi con un paio di interventi prodigiosi ma in pieno recupero non può nulla sul tocco di Trombini che pareggia.
Desolazione Fasano e tripudio Andria ma il gioco è fermo: l’assistente ravvisa un fuorigioco (poi confermato dalle immagini) e ghiaccia così il risultato finale di 2-1.
Un episodio che, eufemisticamente parlando, accende gli animi. Marquez verrà espulso e alcune voci di tifo social, di fede andriese, sosterrà che sarà questo l’elemento scatenante dei disordini post gara.

Il Fasano si gode adesso una settimana con ancora più consapevolezza dei propri mezzi e si prepara a a tornare in campo mercoledì 22 per gli ottavi di Coppa Italia, al “Curlo” arriverà il Savoia.
Tabellino
US Città di Fasano-Fidelis Andria 2-1 (1-0 p.t.)
Marcatori: 43’ p.t. De Mori (F), 6’ s.t. Pinto (F), 28’ s.t. Marquez (A)
Fasano: Lombardo; De Mori, Consonni (30’ s.t. De Angelis), Tangorre, Lambiase (34’ s.t. Mauriello); Vecchione, Salzano; Pinto (13’ s.t. Barranco), Penza, Loiodice; Corvino (18’s.t. Lagzir). All.: Luigi Agnelli (a disp.: Piras, Ibra Bayo, Riga, Maccioni, Stauciuc).
Fidelis Andria: Giardino; Ronchi, Cipolletta, Allegrini (25’ s.t. Matheus); Tagliarino (17’ s.t. Allushaj), Giorgione, Daqoune (41’ s.t. Lias Montero, Cordova (13’ s.t. Orlandi), Tsioungaris (46’ s.t. Labianca); Marquez, Trombino. All.: Giuseppe Scaringella (a disp.: Summa, Kirliauskas, Della Riva, Barberini).
Arbitro: Mansour Faye di Brescia (assistenti Giovanni Gigliotti di Cosenza e Domenico Paolo Moschella di Reggio Calabria).
Espulso: Marquez (A) al 52’ s.t. per proteste
Ammoniti: Allegrini, Tsioungaris, Trombino (A)
Note: 3500 spettatori circa, di cui 600 ospiti; recuperi 1’ p.t. – 12’ s.t.; angoli 3-7, pomeriggio soleggiato, terreno sintetico in ottime condizioni.


