Fasano – Vittoria tanto sofferta quanto preziosa per la Innotech Serra Fasano, che sul parquet amico supera il Monteprandone con il punteggio di 26-22 e conquista due punti d’oro per il morale, ma ancor di più in ottica salvezza. Dopo tre quarti di gara giocati sostanzialmente sempre in vantaggio ma con gli avversari sempre in scia e che qualche volta passavano anche a condurre, i granata cambiavano passo nell’ultimo quarto passando dal -1 al +4 finale.
Insolita partenza sprint per la Innotech che in meno di due minuti si portavano sul 3-0 e poco prima del 10’ sul 6-2. Il Monteprandone però non usciva dalla partita anche perchè il “Killer instinct” non è ancora tra le prerogative della giovane formazione fasanese, che nei successivi sei minuti finiva in balìa dei marchigiani che con un 5-0 ribaltavano il risultato (7-6). Inevitabile, a quel punto, arrivava il time out di coach Cassone per riportare lucidità nei suoi. L’interruzione interrompeva il dominio degli ospiti e la restante parte del primo tempo scorreva sui binari dell’equilibrio, con Koltes e Trapani che con le loro parate contribuivano a mantenere basso il risultato. Al 21’ il Monteprandone, grazie ad una doppietta di Huarte, tornava a condurre (9-10), per poi però subire la reazione della Innotech che con un 3-0 capovolgeva il risultato e andava al riposo in vantaggio 12-10, con il rammarico di aver sprecato nei minuti finali più di un’occasione per incrementare il divario.
Avvio di secondo tempo favorevole ai marchigiani che in poco più di due minuti si riportavano in parità (12-12), ma la Innotech con Veronese e Mottola ristabiliva subito le distanze (14-12) senza però trovare l’allungo decisivo anche perchè il Monteprandone, trascinato dalle reti di Salladini e Huarte, era bravo a rimanere sempre in scia per poi, al 45’, trovare il sorpasso dai sette metri (17-18).
Si entrava così nell’ultimo quarto di gara con i marchigiani con il vento in poppa dopo un parziale di 4-1 che gli aveva fatto capovolgere il risultato, ma la Innotech non mollava e con Veronese e Raimondi si riportava in vantaggio (19-18), Salladini si faceva ipnotizzare da Potone e sbagliava dai sette metri e Vicenti con una tripletta trascinava i suoi sul +4 (23-19) a poco più di tre minuti dalla fine. Coach Vultaggio chiamava time-out per riordinare le idee e ordinare una difesa più aggressiva che mettesse in difficoltà l’attacco fasanese. Mossa che però non dava gli effetti sperati visto che l’Innotech andava a segno altre tre volte e la partita si chiudeva sul 26-22.
A fine gara, il consueto appuntamento con i premi “MVP Unisafo” assegnati ai migliori in campo delle due squadre e che la giuria ha individuato nei migliori realizzatori del match: Raimondi per la Innotech e Huarte per il Monteprandone. Riconoscimento meritato grazie a due prestazioni offensive di sostanza con Huarte, terzino dal 1vs1 efficacissimo sia per favorire la conclusione individuale che per aprire spazi per i propri compagni e Raimondi autore di reti spettacolari dalla posizione di ala destra e bravo a farsi trovare pronto a finalizzare la prima fase dell’attacco fasanese.
Queste le parole a fine match di capitan Cani, pivot del Monteprandone: “Per prima cosa complimenti al Serra per la vittoria, noi invece credo abbiamo commesso l’errore di scendere in campo troppo sicuri di portare a casa la partita. Stasera sono anche mancate le giuste collaborazioni e così, fare risultato fuori casa diventa difficile. Dobbiamo capire che se vogliamo centrare il nostro obiettivo, che sono i play- off, dobbiamo fare risultato anche fuori casa”.
Nelle parole del d.t. Trapani, tutta la soddisfazione in casa Serra: “Intanto a nome di squadra e società, dedichiamo questa vittoria ad Umberto Giannoccaro, alla sua compagna Vanessa e al piccolo Vincenzo che oggi è venuto al mondo. È stata una vittoria sofferta. Questo però vuol dire che stiamo imparando a soffrire, a superare i momenti bui che in una partita ci sono sempre ed a ricominciare a giocare, anche se hai assenze importanti come quelle di Giannoccaro e Passiatore. Finalmente stasera oltre ai complimenti per la prestazione possiamo unire anche i punti della vittoria ed il merito è tutto di questi ragazzi che ci hanno messo il cuore dal primo all’ultimo minuto senza risparmiarsi mai. Per dare la giusta dimensione di questa vittoria non dimentichiamoci il valore del Monteprandone che credo abbia tutte le carte in regola per conquistare una posizione per i play-off. Ora arriva la pausa per gli impegni delle nazionali e dobbiamo essere bravi a non abbassare la tensione perchè alla ripresa ci aspetta lo scontro diretto in casa del Sannio che non è più la squadra d’inizio campionato e che essendo ormai quasi all’ultima spiaggia, scenderà in campo con il coltello tra i denti.”
TABELLINO
INNOTECH SERRA FASANO – MONTEPRANDONE 26-22 (12-10)
Innotech Serra Fasano: Granchelli Ramos 1, Lamberto A. 3, Coletta, Lamberto R., Raimondi 7, Potone, Berardi, Veronese 5, Tuveri, Bucco 2, Melillo, Mottola 5, Vicenti 3, Trapani, La Ghezza, De Carlo. All. Francesco Trapani.
Monteprandone: Grilli 2, Fares, Khouaja 4, Di Girolamo 2, Cani, Muccitelli 3, Di Gialluca, Capocasa, Perozzi, Tritto, Pedrini, Salladini 3, Huarte 7, Koltes, Pennetta, Romussi 1. All: Andrea Vultaggio
Arbitri: Giovanni Fato e Francesco Simone
Risultati 7ª andata:
Innotech Serra Fasano- Monteprandone 26-22, Lions Teramo – CUS Palermo 27-25, Proger Chieti – Genea Lanzara 43-32, Pallamano Romagna – Puntoshop24 Putignano 34-16, Aretusa – Camerano 38-38, Teamnetwork Albatro Nexgen – Prime Service Sannio 33-22.
Classifica: Lions Teramo 13, Romagna 12, Proger Chieti 11, Monteprandone 9, Teamnetwork Albatro Nexgen 8, Aretusa 7, Camerano, Genea Lanzara e Puntoshop 24 Putignano 6, Innotech Serra Fasano 4, Cus Palermo 2, Prime Service Sannio 0
Prossimo turno (14/11/2026):
Prime Service Sannio-Innotech Serra Fasano, Puntoshop 24 Putignano-Teamnetwork Albatro Nexgen, Cus Palermo-Aretusa, Genea Lanzara-Lions Teramo, Monteprandone-Proger Chieti, Camerano-Romagna


