Fasano – Non sono sicuramente mancate le emozioni e i colpi di scena tra Innotech Serra Fasano e Lions Teramo, anche se ad onor del vero, non si è trattato di una partita ben giocata dalle due squadre, tantomeno ben arbitrata e piena di interruzioni a causa delle ripetute incertezze dei cronometristi. I fasanesi, dopo una partenza disastrosa (4-9), dimostrano però di avere carattere e orgoglio, prima recuperano il gap e poi, prima del riposo, ribaltano il risultato (12-10). Nella ripresa continuavano a condurre il match senza patemi fino al 19’ (20-15), per poi precipitare in un black-out offensivo che consentiva agli avversari di ribaltare il risultato (20-21), riuscendo però, nonostante la inferiorità, a trovare la rete del pari a 30 secondi dalla sirena e a difendere il risultato fino al termine, anche con il rimpianto per l’ennesima svista della coppia arbitrale che non decretava il previsto sette metri, quando a poco meno di dieci secondi dalla sirena, il pivot degli abruzzesi allontanava di proposito la palla per impedire ai fasanesi un’immediata ripartenza in attacco.
Avvio di partita da dimenticare per la Innotech, con gli ospiti che approfittavano alla grande della partenza disastrosa di Giannoccaro e compagni. Così, in poco più di sette minuti, gli ospiti toccavano il +3 (1-4) e coach Trapani chiamava time-out per riportare lucidità tra i suoi. La pausa però non dava subito gli effetti sperati ed il Teramo si portava sul +4 (1-5). Solo poco prima del nono minuto, Raimondi realizzava la seconda rete della Innotech, che nel giro di cinque minuti, nonostante un sette metri sprecato da Colucci, riusciva con Vicenti a portarsi sul -2 (4-6). Il Teramo però reagiva immediatamente e trascinato da una doppietta dalla distanza di Bernachea, poco dopo metà primo tempo, toccava il suo massimo vantaggio (4-9). A quel punto, il tecnico fasanese decideva di cambiare sistema difensivo, optando per una 5-1 con Vicenti avanzato e la mossa si rivelava azzeccata, Giannoccaro suonava la carica con una doppietta e poco prima del 25’, Colucci realizzava la rete del 9-9. Per ritrovare la via del goal, il tecnico Izzi si affidava al terzino destro Murri, che faceva il suo ritorno in campo dopo oltre un anno di assenza a causa di un bruttissimo infortunio, era però Bernachea, ben innescato da Toppi, a riportare in vantaggio i suoi con un’altra conclusione dalla distanza. Nel successivo ribaltamento di fronte, Passiatore siglava la rete del 11-11, nonostante un fallo di Garau, punito dagli arbitri con un’esclusione temporanea, che costringeva gli abruzzesi ad attaccare a porta vuota per compensare l’assenza di un giocatore di campo. La difesa della Innotech, però, funzionava alla grande, recuperando due palloni consecutivi in fase difensiva che permettevano a Vicenti e Giannoccaro di realizzare direttamente dalla propria metà campo (12-10). Si entrava così nell’ultimo minuto del primo tempo che però trascorreva a reti inviolate.
Dopo il riposo, la Innotech appariva particolarmente determinata, portandosi nel giro di pochi minuti sul +4 (14-10), per poi sprecare malamente in attacco tutti i palloni recuperati in difesa, grazie anche alle parate di Trapani. Così, poco prima del 10’, il Teramo riusciva a rientrare in partita (14-13) e la panchina fasanese chiamava time-out. Nella fase centrale della ripresa, la Innotech ritrovava lucidità in attacco e metteva a segno un parziale di 6-2 che sembrava incanalare la partita, visto che poco prima del 19’, Passiatore trovava la rete del +5 (20-15) ed in pochi avrebbero previsto l’arrivo del parziale tennistico dei Teramani (6-0) che avrebbe ribaltato l’inerzia del match. Coach Izzi optava per una difesa tutta orientata ad eliminare dal gioco Giannoccaro, mentre in attacco, nonostante le parate di Trapani, Toppi trascinava i suoi con una tripletta, così alle soglie dell’ultimo giro di lancette, arrivava la rete del sorpasso (20-21) ed il cartellino blu per Giannoccaro, reo di accese proteste nei confronti della coppia arbitrale. A quel punto, tutto faceva presagire un finale amarissimo per la Innotech, ma i fasanesi non perdevano lucidità e voglia di lottare fino all’ultimo istante. Coach Trapani sceglieva di attaccare a porta vuota per compensare l’assenza di Giannoccaro, affidando a Martucci la regia del gioco e a 30 secondi dalla sirena, arrivava il tiro in elevazione di Passiatore che valeva il pareggio 21-21, ma con ancora un ultimo attacco a disposizione dei teramani. Il tecnico degli abruzzesi chiamava il suo ultimo time-out per organizzare l’ultimo gioco, ma, seppur in superiorità, il Teramo non riusciva ad andare alla conclusione e a dieci secondi dalla sirena perdeva palla per uno sfondo di Forlini. La Innotech provava a ripartire in attacco, ma Camaioni in fase di rientro allontanava la palla ricevuta da Forlini non consentendo a Passiatore di rimetterla immediatamente in gioco. Gli arbitri però non si accorgevano di nulla e non applicavano quanto previsto per questi comportamenti, quando commessi negli ultimi trenta secondi della partita. Non concedevano il sette metri in favore dei fasanesi e non squalificavanono il giocatore teramano, così quando la palla arrivava a Trapani per la rimessa in gioco, non c’era più tempo per provare ad imbastire un, seppur rapido, ultimo attacco e la partita si chiudeva sul 21-21.
Premio “MVP UniSaFo” dell’incontro al terzino sinistro Tomas Bernachea per il Teramo e al portiere Salvatore Trapani per la Innotech, scelti dalla giuria come migliori in campo delle rispettive squadre e premiati da Francesco Guarini, team manager della Innotech Serra Fasano. Entrambi autori di una prestazione di rilievo, con Trapani autore di una prestazione continua e di alta efficacia, che nel secondo tempo è migliorata ancora, arrivando ad una percentuale di parate del 50% e con Bernachea infallibile dai sette metri e migliore realizzatore della partita con ben 10 reti.
Questo il pensiero sul match degli “MVP UniSaFo”:
“Non siamo partiti bene – esordisce Salvatore Trapani – ma non essendo la prima volta che ci capita, non abbiamo perso la testa e migliorando la difesa, sono arrivate anche le buone opportunità in attacco, dove abbiamo messo in pratica quanto preparato in settimana, così dopo essere tornati in partita, siamo anche arrivati a condurla di cinque reti. Purtroppo negli ultimi dieci minuti abbiamo subito il ritorno ed il sorpasso del Teramo, perchè in attacco non siamo riusciti a trovare soluzioni efficaci per ovviare alla marcatura praticamente a uomo su Giannoccaro. Alla fine, però, siamo stati bravi a raggiungere il pareggio che credo rispetti in pieno l’andamento della gara.”
”Siamo partiti bene – dichiara Bernachea – approfittando al meglio delle ripartenze, trovando le giuste traiettorie fino al loro cambio di difesa. Da lì siamo andati in difficoltà, anche perchè loro hanno migliorato il loro rendimento in attacco, fino a quando anche noi abbiamo cambiato difesa, scegliendo di togliere dal gioco Giannoccaro che sicuramente è il cervello di questa squadra. La scelta del nostro allenatore si è rivelata giusta e abbiamo ripreso la partita, rischiando anche di vincerla.”
Tabellino
Innotech Serra Fasano – Lions Teramo 21-21 (12-10)
Innotech Serra Fasano: Colucci (2), Giannoccaro (6), Guarini, Kola, Legrottaglie (1), Lusverti, Martucci, Monopoli L., Monopoli O., Palokaj, Passiatore (6), Raimondi (3), Rosato, Trapani F., Trapani S., Vicenti (3).
All. Francesco Trapani.
Lions Teramo: Forlini (2), Di Battista Rodi, Murri, Toppi (3), De Angelis, Ciutti, Haj Frej, Bernachea (10), Camaioni (1), Gatto, Della Casa Bellingegni, Garau (1), Reginaldi (2), Cerasi, Tahar (2).
All. Pierandrea Izzi.
Arbitri: Matteo Corloni e Pierluigi Falvo
Risultati 9ª andata: Innotech Serra Fasano-Lions Teramo 21-21, Pallamano Romagna-Chieti 38-25, Monteprandone-Prime Service Sannio 34-29, Cus Palermo-Girgenti 35-32, Orlando Haenna-Camerano 44-29.
Classifica: Romagna 15, Camerano e Haenna 14, Cus Palermo 12; Monteprandone 10; Innotech Serra Fasano e Lions Teramo 7; Chieti 5; Prime Service Sannio 4, Girgenti 2.
Prossimo turno: Innotech Serra Fasano-Camerano, Monteprandone-Romagna, Orlando Haenna-Girgenti, Cus Palermo-Prime Service Sannio e Chieti-Lions Teramo.
foto della partita Innotech Serra Fasano – Lions Teramo di Lucia Rosato.


