Fasano – Non c’è tempo per cullarsi sugli allori in casa Olio Pantaleo. Dopo la convincente prova di forza interna contro l’Itas Trentino, le “Pantagirl’s” sono chiamate a un nuovo, attesissimo appuntamento: mercoledì 18 andrà in scena il derby pugliese contro la Narconon Melendugno. La cornice sarà quella del Pala San Giuseppe da Copertino, teatro della quarta giornata di una Pool Promozione che sta entrando nel vivo.
La sfida mette di fronte due delle realtà più belle della regolar season. Entrambe le formazioni hanno centrato con largo anticipo l’obiettivo salvezza in Serie A2-Tigotà, chiudendo rispettivamente al terzo e quarto posto nei propri gironi.
Se Melendugno ha brillato nella prima parte dell’anno — conquistando l’accesso alla Coppa Italia grazie a un girone d’andata da record (32 punti) — l’Olio Pantaleo arriva al match con un’inerzia psicologica favorevole. Le ragazze di coach Paolo Totero hanno infatti raccolto 5 punti sui 9 disponibili in questa fase, mostrando una compattezza e una voglia di lottare che sembrano aver rigenerato l’intero spogliatoio.
La Narconon Melendugno, guidata da coach Simone Giunta, sta attraversando un momento delicato in termini di risultati: tre sconfitte consecutive e zero punti in questa Pool Promozione. Tuttavia, guai a sottovalutare un roster che vanta individualità del calibro di Babatunde, Bulaich Simian e Bassi. Le salentine sono una squadra “di lotta”, capace di vendere cara la pelle in ogni set, come dimostrano i parziali risicati delle ultime uscite.
L’allenatore dell’Olio Pantaleo non nasconde le insidie di una trasferta che si preannuncia infuocata: «Sarà un derby spettacolare tra due squadre che si conoscono bene. Melendugno ha quel pizzico di esperienza in più nella categoria e un servizio molto aggressivo. Noi dobbiamo approcciare il match con pazienza e determinazione estrema: servirà lottare fino all’ultimo respiro per strappare un risultato positivo».


