FASANO – Al momento non ci sono spiragli per la riapertura dell'Ufficio del Giudice di Pace a Fasano. Lo rende noto anche l'onorevole Nicola Ciracì che ha inviato una missiva al sindaco di Fasano Francesco Zaccaria informandolo del fatto che, dopo una sua interrogazione parlamentare a risposta scritta inviata il 29 ottobre 2014 al Ministro della Giustizia in cui oggetto era la questione relativa all'allora imminente chiusura dell'ufficio del Giudice di Pace del comune fasanese da allora la situazione si sia evoluta a discapito di Fasano che ha perso, appunto, il servizio,
"Tuttavia – scrive l'on. Ciracì – il 3 novembre scorso ho ricevuto la risposta da parte degli uffici del Ministero interrogato. Nella documentazione allegata vengono pedissequamente descritti i fatti che hanno interessato Fasano. Purtroppo, dalla risposta ricevuta, il Ministero fa presente che non è più possibile per il Comune di Fasano avviare una nuova procedura di richiesta per la riapertura dell'ufficio in oggetto dal momento che una simile richiesta già deliberata e presentata durante l'ultima amministrazione dell'ex sindaco Lello Di Bari, è stata poi revocata. Come Lei ben saprà, in presenza di un atto di natura abdicativa il Ministero non ha potuto che prendere atto adottando le conseguenti determinazioni previste dalla legge".
L'onorevole Ciracì, per questo, ha inoltrato la comunicazione al sindaco in modo che possa avere piena contezza della posizione del ministro e per eventualmente adottare i necessari provvedimenti in autotutela.


