FASANO – Niente da fare. Non bastano appelli alla civiltà o inviti dagli enti preposti. L'allarme rifiuti a Torre Canne non accenna a diminuire. Anzi, in questi giorni di massima presenza turistica sul territorio la situazione si è ulteriormente incancrenita. Lo spettacolo indecoroso che si presenta agli occhi degli operatori ecologici ogni mattina è davvero desolante. Quintali di materiale, tutto indifferenziato, viene accatastato in ogni angolo anche se sono alcuni punti nevralgici a pagare di più dazio.
E se la colpa è dei tanti vacanzieri che non trovano meglio da fare che lasciare i rifiuti dappertutto sotto accusa vanno anche lidi e attività ristorative locali che in alcuni casi alimenterebbero l'abbandono indiscriminato. Per fare un esempio sono giorni che gli operatori ecologici, per la sola via Appia, impiegano dalle sette-otto ore per ripulire per bene. Un tempo enorme. Gliscarsi controlli e un mancato sistema di videosorveglianza o di sanzione fanno sì che l'inciviltà regni sovrana sotto ogni punto di vista e che aumenti giorno dopo giorno.
Tra due settimane, con ogni probabilità, il fenomeno tenderà a diminuire ma lo scotto di questa terribile estate sarà certamente pagato dall'intera comunità fasanese.


