FASANO – La prestigiosa rassegna di Fasanomusica ha inaugurato domenica 3 maggio il trittico di eventi conclusivi della sua 43ª Stagione Concertistica con una serata di altissimo profilo artistico. Il Nuovo Teatro Sociale, animato da una folta e calorosa partecipazione di pubblico, si è trasformato in una milonga ideale, vibrante di passione e talento sin dall’inizio del concerto alle 19:30.
Protagonista assoluto della serata è stato il progetto “Duettango”, un sodalizio artistico composto da due eccellenze di fama internazionale: Filippo Arlia al pianoforte, musicista dal tocco raffinato e versatile, ha fornito la struttura armonica ed elegante, e Cesare Chiacchiaretta al bandoneon, considerato tra i massimi interpreti mondiali dello strumento simbolo del tango, ha dato voce all’anima malinconica e viscerale di questa musica.
Il concerto non è stato una semplice esecuzione, ma un dialogo serrato tra i tasti del pianoforte e il mantice del bandoneon, dove il rigore accademico ha incontrato la sensibilità interpretativa dei due maestri.

Il programma ha saputo tessere una trama sonora magnetica, capace di tenere la platea con il fiato sospeso. L’apertura è stata un delicato e struggente omaggio a Luis Bacalov, con il tema del film Il Postino, che ha subito rapito gli spettatori. La tensione emotiva è cresciuta con le note di Por una Cabeza, capolavoro di Carlos Gardel reso iconico dal film Profumo di Donna.
La parte centrale della serata ha celebrato il genio di Astor Piazzolla, portando sul palco quel “Nuevo Tango” capace di mescolare la tradizione argentina con influenze jazz e contemporanee. L’esecuzione ha trasportato i presenti direttamente nelle atmosfere sudamericane, sospese tra eleganza e calore popolare.
Il culmine dell’evento è giunto con il bis richiesto a gran voce da un pubblico estasiato. Sulle note della celeberrima “Libertango” di Piazzolla, il duo ha dato prova di una tecnica e di un trasporto rari, scatenando uno scrosciante applauso finale.
La standing ovation finale ha sancito non solo il successo della serata, ma il legame profondo tra Fasanomusica e il suo pubblico, capace di apprezzare la qualità di una proposta di caratura internazionale.
Dopo un debutto così convincente, l’attesa per le prossime due domeniche (24 maggio “…PER MANO” e 31 maggio “IL FASCINO DEL FLAMENCO“) è altissima.


