FASANO – Scure sui Pronto Soccorso pugliesi. Sono ormai pronti alla chiusura nove dei 40 attualmente funzionanti che diventeranno Punti di primo intervento territoriali. Si salveranno solo quelli che registrano più di 20mila accessi all'anno. Non è proprio una sorpresa in quanto questi tagli erano previsti già leggendo il piano di riordino ospedaliero. Sulla carta chiuderanno Lucera, Mesagne, S. Pietro Vernotico, Trani, Canosa, Grottaglie, Terlizzi, Triggiano e Fasano. Ma, appunto, per quanto riguarda la nostra città solo sulla carta in quanto dalla Regione è stato determinato che il reparto, il cui primario è l'ex sindaco Lello Di bari, resterà aperto sino alla nascita del nuovo ospedale Fasano-Monopoli.
Il tutto era stato già preannunciato diverse volte dallo stesso Di Bari e dal consigliere regionale Fabiano Amati che in più di un'occasione avevano rassicurato l'utenza sulla non chiusura del Pronto Soccorso. Ora ecco arrivare anche l'ufficialità, La Regione ha preparato la nuova mappa in collaborazione con l'Agenas. Per la Provincia di Brindisi è previsto un presidio Hub al Perrino di Brindisi, uno di primo livello a Francavilla Fontana e un Pronto Soccorso a Ostuni. Naturalmente, come detto, da questa mappa è esclusa Fasano che, ribadiamo, continuerà ad avere un Pronto Soccorso funzionante sino alla nascita della nuova struttura.


