FASANO – "La Regione sta compiendo tutti i passi necessari per giungere al prelievo in deroga dello sturnus vulgaris, così come previsto dalla legge proposta l'anno scorso da me e dai colleghi Pentassuglia e Gatta, e poi approvata dal Consiglio regionale." Lo dichiara il Presidente della I Commissione Fabiano Amati.
"Il complesso procedimento di prelievo in deroga dello storno, che tanti danni produce agli agricoltori pugliesi, si sta corredando di tutti gli adempimenti previsti dalla legge ed in particolare: a) dell'apposito studio di monitoraggio commissionato dalla Regione all'Università di Bari e finanziato con una disposizione legislativa – proposta da me – in materia di bilancio ; b) con la necessaria comunicazione della Regione all'Ispra effettuata il 27 aprile, cioè entro il termine fissato dalla legge statale. Alla luce di ciò è evidente che se dallo studio di monitoraggio dovesse emergere la necessità di agire col prelievo in deroga, come purtroppo temo, la Regione Puglia avrà tutti gli strumenti necessari per poter deliberare. Le cose della vita e in particolare quelle amministrative hanno purtroppo la necessità di essere seguite passo dopo passo ed alla soluzione auspicata si può giungere solo dopo aver compiuto un lungo e faticoso lavoro. E noi lo stiamo compiendo."


