FASANO – «Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassù. Non vi ho convinti? Venite a vedere voi stessi. Coraggio! È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva»: con queste parole l’insegnante John Keating (alias Robin Williams) si rivolge ai suoi alunni nel celebre film “L’attimo fuggente”. E nella stessa parte è possibile immaginare il compianto Mario Manfredi, docente di matematica e preside dell’I.I.S.S. “Leonardo da Vinci”, omaggiato ieri pomeriggio (giovedì 18 febbraio) dall’Università del Tempo Libero come fasanese illustre. A introdurre l’incontro, in assenza della prof.ssa Palmina Cannone, è stato il vicepresidente Antonio Carbonara, che ha raccontato alcuni simpatici aneddoti sullo stimato insegnante.
A seguire, hanno riportato i propri ricordi commossi lo storico Antonio Leuzzi, il dirigente scolastico Gennaro Boggia e il funzionario dell’Università del Salento, nonché nipote, Gianluigi Brunello Manfredi. “Zio Mario”, come usavano chiamarlo gli studenti, è stato, negli anni della sua brillante carriera, un uomo integerrimo, ma paterno, severo e cordiale allo stesso tempo, largamente apprezzato dai giovani e dai colleghi che lo elessero all’unanimità alla guida del liceo scientifico (l’indirizzo classico si aggiunse infatti in un secondo momento). Il suo palazzo sito in via Nazionale dei Trulli – ha rievocato Boggia – trasudava cultura: i ragazzi vi si recavano per studiare e poi intrattenersi nell’ampio giardino.
Erudizione e convivialità erano qualità ereditate da Manfredi senior, il signor Tito, il quale aveva scelto per i propri figli nomi nobili romani, tra cui Mario, Giulio Cesare (padre del relatore Gianluigi Brunello che ha riferito questo aneddoto) e Augusto. Scuola e famiglia erano i due punti fermi del professore: per tale ragione è stato proiettato un video, accompagnato dalle note alla tastiera del musicista Michele Ambriola, con le immagini più significative di un uomo che ha donato alla collettività anni intensi di cultura.


