FASANO – E' delle ultime ore la notizia che finalmente il Comune di Fasano ha trovato un impianto per portarvi la frazione umida raccolta in città. Ma chissà se l'eventuale risoluzione del problema servirà a quietare la rabbia di un gruppo di cittadini fasanesi che ha preparato, con l'aiuto di alcuni legali, un esposto da consegnare alla Procura della Repubblica di Brindisi per quanto accaduto in questi giorni sul territorio fasanese. Dito puntato contro gli uffici comunali di igiene urbana e dirigente al settore Fernando Virgilio in primis, colpevoli, secondo i cittadini, di non aver svolto in pieno il loro dovere e di aver quindi messo a serio rischio la salute pubblica.
A far arrabbiare i cittadini la notizia che gli uffici erano a corrente degli eventuali problemi che sarebbero sorti per la frazione umida ma che non si siano mossi per tempo per trovare una soluzione. "Se è vero che già dal 23 dicembre la Tersan ha comunicato al Comune di Fasano di provvedere a trovarsi un altro impianto e che l'ente comunale abbia atteso il 4 gennaio per cominciare a muoversi è un fatto gravissimo – spiegano i cittadini -. E' non è una scusante il fatto che ci sia un problema impianti in tutta la Puglia. Il dirigente e negli uffici sono pagati per risolvere i problemi e data la delicatezza della questione non ci sono festività che tengano. Chi ripagherà i danni d'immagine a Fasano? La città è sporca con buste lasciate in ogni angolo in questi ultimi giorni senza contare che molti hanno sicuramente lasciato la frazione organica nell'indifferenziato con conseguente calo del dato di raccolta differenziata. Ebbene, noi chiediamo chiarezza e se qualcuno è stato superficiale nel suo operato che si sappia e venga, possibilmente, punito per questo. Anche nella pubblica amministrazione chi sbaglia deve pagare. Ancor di più se l'errore ha pesato su un'intera comunità". Parole molto dure che esprimono i malumori sortiti da una situazione gestita molto male anche dal punto di vista dell'informazione con tanto silenzio da parte del Comune di Fasano e poca chiarezza.


