Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano sabato 6, Giugno 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Rubriche»‘Questione di famiglia’: dal matrimonio al divorzio, la nuova legge
    Rubriche

    ‘Questione di famiglia’: dal matrimonio al divorzio, la nuova legge

    Ospite di Osservatoriooggi.it la dottoressa Maria Custodero: per eventuali quesiti, scrivete a redazione@osservatoriooggi.it
    RedazioneDa RedazioneNovembre 4, 20155 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    'Questione di famiglia': dal matrimonio al divorzio, la nuova legge - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    FASANO – Abbiamo trattato l'istituto del matrimonio che, nella maggior parte dei casi, è l'evento più bello nella vita di una coppia in quanto si decide di voler trascorrere il resto dei propri giorni con un'altra persona, condividendo il bene e il male, la salute e la malattia.. Ci sono, però, delle volte in cui questa promessa non può essere mantenuta e addirittura vi è un conflitto tra i coniugi talmente elevato da portare, inevitabilmente, allo scioglimento della comunione legale e spirituale degli stessi. La separazione è sicuramente il momento più difficile nellavita di una coppia, ancor più se ci sono dei figli, perchè è il momento in cui ti poni dinnanzi ad un fallimento personale, ad un conflitto che spesso annebbia la razionalità.

     

    Come sanno tutti, la separazione può essere consensuale o giudiziale. È di gran lunga preferibile, per mille motivi, fare una separazione di tipo consensuale, anche a costo di rinunce e compromessi fatti anche su punti e questioni dove si avrebbe avuto ragione. I vantaggi della soluzione consensuale sono semplici da comprendere. Intanto i coniugi regolano la famiglia da soli, potendo fare molto meglio di un giudice che non la conosce e che spesso ha a disposizione 20 minuti, massimo mezzora per leggere le carte e prendere una decisione, specialmente in sede di provvedimenti urgenti; secondo poi la consensualizzazione agevola molto di più la collaborazione tra gli ex partner cosa importantissima quando ci sono figli da continuare a gestire anche dopo che ognuno è andato a vivere per conto suo. Come poc' anzi detto, però, spesso la separazione annebbia la razionalità e quando si vede difficile giungere ad un accordo pacifico, è molto utile fare alcune sedute di mediazione familiare.

     

    Nella pratica, infatti, l’accordo tra i coniugi può aversi tanto inizialmente, quanto raggiungersi dopo diversi incontri, tentativi di mediazione, spesso anche a seguito del ricorso da parte del coniuge più determinato alla separazione giudiziale. La “giudiziale” può sempre essere trasformata in consensuale!!! Salvo i casi di coppie senza figli e che rinunciano reciprocamente al mantenimento, nel qual caso la separazione è molto più leggera, in sede di separazione vengono presi accordi destinati a valere, nel caso ci siano figli piccoli, anche per ulteriori 15 o 25 anni.

     

    Di solito, fino a prima della riforma datata maggio 2015, dopo tre anni dalla separazione vi è il divorzio. Come la separazione, si può fare in modo consensuale, e in questo caso si chiama divorzio congiunto, oppure giudiziale. Anche in questo caso, come per la separazione, è di gran lunga preferibile cercare di farlo sulla base di un accordo, appunto in modo consensuale o congiunto. C’è da dire, a rigor del vero, che la pratica di divorzio è solitamente abbastanza meno "difficile" di quella di separazione, specialmente sotto il profilo della ricerca di una soluzione comune. Quando si litiga, infatti, lo si fa per lo più al momento della separazione!! In fase di divorzio, invece, salvo casi di ripicche protratte avanti nel tempo, solitamente si fa una "fotocopia" delle condizioni di separazione, magari con qualche piccolo aggiustamento. Il divorzio è meglio farlo sempre subito, appena maturano i tre anni o gli altri requisiti necessari per richiederlo. Con la separazione, infatti, si rimane sempre sposati all’oramai “ex coniuge”, con tutte le conseguenze giuridiche del caso, specialmente in campo successorio.

     

    Naturalmente dopo il divorzio si possono sempre chiedere la modifica delle condizioni, se ci sono cambiamenti tali da renderle opportune.

     

    La legge sul divorzio breve, entrata in vigore il 26 maggio 2015, per sua stessa previsione, si applica anche alle persone che si sono separate in precedenza. Nè avrebbe avuto alcun senso restringerla solo a quelle che si fossero separate in seguito.. I termini per fare il divorzio con la nuova legge diventano diversi a seconda della natura della separazione cioè se è avvenuta consensualmente oppure in modo giudiziale. Nel primo caso, il divorzio si può fare dopo sei mesi. Nel caso invece in cui la separazione fosse stata giudiziale il termine è di un anno. Lo scopo di questa differenziazione è quello di favorire ancora una volta le soluzioni consensuali, offrendo ai coniugi che si vogliono liberare dal vincolo matrimoniale la possibilità di una strada più rapida, rendendoli così quindi più inclini a fare quei compromessi che sono spesso necessari per raggiungere un accordo di consensualizzazione.

     

    Alcuni pensano di dover stare insieme perché hanno interessi in comune, perché hanno dei figli ancora piccoli, perché comunque credono nel matrimonio e vogliono rispettare l’istituto: ebbene io credo che queste persone in fondo sbaglino. L’unico motivo per restare insieme è amarsi: se non c’è più amore, allora è meglio lasciarsi. In generale, nessuno dei due partner deve mai dare per scontato l’altro o il rapporto che c’è tra di loro, che deve essere alimentato con costanza, anche con piccole cose, con semplicità.

     

    Si deve intervenire prima che le cose e i problemi diventino irrimediabili, soprattutto per il bene dei figli..!!!

     

    Maria Custodero

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteA Fasano e frazioni manifestazioni per l’Unità nazionale
    Articolo Successivo Tanti giovani a Fasano per onorare i caduti in guerra e le Forze Armate
    Redazione

      Articoli Correlati

      Successo straordinario per i giovani talenti del territorio al festival cinematografico

      Giugno 5, 2026

      La Collodi-Bianco di Fasano vola altissimo a Roma: la 3B è nella Top 8 d’Italia ai Giochi della Gioventù

      Giugno 4, 2026

      Presentato davanti a 100 ragazzi del Liceo “Da Vinci” il progetto del nuovo campus che nascerà presto in Puglia

      Maggio 23, 2026
      Gli articoli più letti

      Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano: al via dall’8 giugno il servizio sperimentale di trasporto pubblico

      Giugno 6, 2026

      “Francesco: l’eredità del vento” nel progetto “Intrecci di musica e letteratura” del “Da Vinci”

      Giugno 6, 2026

      Lepore Mare celebra 30 anni di nuova generazione: una storia di famiglia, passione e crescita che guarda al futuro

      Giugno 6, 2026

      Banchi sulla sabbia: la lezione ecologica degli alunni della “Collodi Bianco”

      Giugno 6, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}