FASANO – A un mese di distanza dalla manifestazione nazionale del 24 marzo, tanti familiari di vittime della strada, associazioni e cittadini, scenderanno ancora una volta in piazza il 21 aprile davanti al Senato e alle Prefetture della penisola per ottenere l’approvazione di alcuni emendamenti al disegno di legge attualmente all’esame delle commissioni parlamentari ai Trasporti e alla Giustizia. E’ indispensabile una legge che, oltre alla guida in stato di ebbrezza e di alterazione psicofisica, contempli altre forme di violazione del Codice della Strada e la distrazione consapevole.
A Roma il raduno si terrà davanti al Senato e, in contemporanea, nelle altre città italiane i partecipanti si riuniranno davanti alle Prefetture. Anche l'associazione "Flavio Arconzo-Vittime della strada e della giustizia” di Fasano parteciperà alla manifestazione nazionale e, martedì 21 aprile, alle ore 16, Katia Schiavone, presidente del sodalizio, e altri familiari di vittime della strada si ritroveranno davanti alla Prefettura di Brindisi. Non è più possibile accettare le promesse. Chi uccide sulla strada non deve più farla franca e continuare ad avere una vita normale dopo averne spezzata un’altra.


