FASANO – Due anni fa, per fame, rubò in un supermercato del centro citttadino alcune scatolette di tonno e carne Simmenthal. Totale della merce trafugata: dieci euro circa. Venne scoperto dagli addetti alla vigilanza e consegnato ai carabinieri che lo denunciarono per furto in stato di libertà. Dopo due anni di vicissitudini processuali un 55enne di Fasano è stato condannato solo al pagamento di una multa di 50 euro più le spese processuali. Una condanna che ha il sapore dell'assoluzione dato che il reato è stato derubricato così come richiesto dall'avvocato difensore Giuseppe Palazzo. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna ad un mese di reclusione e 50 euro di multa.
Palazzo aveva chiesto l'assoluzione del suo cliente spiegando come l'uomo avesse rubato per mera necessità ma il giudice, considerando che lo stesso 55enne era assistito dalla Caritas e da altri sodalizi di volontariato, non ha accolto la richiesta dell'avvocato ma ha comunque derubricato il reato a furto perseguibile a querela della persona offesa. Concesse anche altre attenuanti generiche al fasanese è stata comminata solo una multa, appunto, di 50 euro.


