FASANO – Dire addio all'inverno e salutare la primavera. Una primavera che sarà speciale, in questo 2015, per la frazione di Pezze di Greco che ieri sera (giovedì 19 marzo) si è radunata attorno al tradizionale falò di San Giuseppe a festeggiare, oltre che per a tradizionale iniziativa beneaugurante, anche per i 200 anni della frazione. La manifestazione infatti, organizzata dalla Pro Loco "Ulivo Vivo" presieduta da Peppino Palasciano, rientrava nel programma del Bicentenario allestito dal Comitato nato appositamente per l'occasione. Un ritorno agli antichi riti pagani dei tempi romani e medievali, quando, nella notte dell'equinozio di primavera si bruciava insieme alla legna delle potature tutto il negativo, il male e l'indesiderato, e dove la paura veniva esorcizzata con il fuoco. Fatti propri dalla religione cristiana, i riti dei "falò" sono comuni a molti paesi in Italia e anche un po' dovunque in Europa, traccia di una comune radice e un identico sentire.
La fascina da ardere a Pezze di Greco era stata allestita in via Tasso. Dopo la benedizione impartita da don Francesco Zaccaria, parroco della frazione, si è dato il via alla serata che ha visto anche momenti musicali e gastronomici con le immancabili zeppole. Per l'occasione è stata data l'opportunità a tutti di visitare il museo di arte contadina allestita nell'ex scuola elementare dove alcuni soci dell'associazione "Presepe Vivente" avevano anche allestito una mattra, una tradizione tipicamente salentina che consiste in un tavolo imbandito con prodotti locali (come le analoghe Tavole di San Giuseppe), simbolo diprosperità ed abbondanza.
Immancabile, infine, il tradizionale banchetto su cui erano presenti i vari gadget preparati per i 200 anni tra cui la maglietta "Jì so di Pezz".


