FASANO – Ancora un assalto ad un tir guidato da fasanesi. E' accaduto lunedì scorso (2 febbraio) ma la notizia è trapelata solo nelle ultime ore. A restare vittima dei rapinatori, questa volta, un 48enne camionista di Fasano dipendente di una ditta di Castellana Grotte. E' stato sequestrato e rapinato da una banda di malviventi armati di pistola e con il volto coperto da passamontagna. Banditi spavaldi in quanto il fatto è accaduto, a Bari, in tarda mattinata sulla rampa di accesso che immette sulla Statale 16, in direzione Foggia, provenendo dalla Statale 100. I rapinatori, approfittando del fatto che il camion, un Iveco Magirus, in quel momento viaggiava a bassa velocità, lo hanno affiancato intimando all'autista di fermarsi. Cosa che il 48enne fasanese, terrorizzato, ha fatto.
Due banditi, come detto pistola in pugno e a volto coperto, sono quindi saliti in cabina mentre il camionista veniva fatto scendere e condotto su un'auto. Quì è stato bendato in modo che non capisse cosa stesse succedendo mentre la macchina ripartiva. Per oltre un'ora l'autista è stato portato in giro mentre il camion veniva ripulito dalla merce (mandorle e olio d'oliva per un valore di diverse decine di migliaia di euro) chissà dove. Una volta ottenuto il segnale che il pesante mezzo era arrivato a destinazione ecco che i complici hanno lasciato l'autotrasportatore fasanese in Contrada Appia, in territorio di Terlizzi, quasi a quaranta chilometri dal punto in cui era stato fermato. Una volta liberato il camionista ha dato all'allarme ai carabinieri a cui, però, ha saputo dare poche informazioni avendo i banditi il volto coperto. Neppure sull'auto su cui è stato fatto salire ha saputo dare molte indicazioni. Ai militari dell'Arma il compito di indagare sull'accaduto, per il fasanese un'avventura da dimenticare in fretta.


