FASANO – Il Partito Democratico di Fasano torna a protestare sulla questione del mantenimento dell'ufficio del Giudice di Pace a Fasano. E lo fa, ancora una volta, con una mobilitazione presso i locali di via Fratelli Rosselli che attualmente ospitano il Gdp e una volta il Tribunale di Fasano. Per le ore 10.30 di questa mattina (lunedì 4 agosto), infatti, è prevista una conferenza stampa "contro la chiusura e il silenzio assordante dell'amministrazione comunale". Perché questa nuova sollevazione del maggiore partito d'opposizione cittadino? Sono passate settimane da quando Luana Amati, Pierfrancesco Palmariggi e Francesco Zaccaria occuparono i locali dell'ex tribunale per protestare contro l'inerzia dell'amministrazione fasanese sulla questione del mantenimento dell'ufficio del Gdp a Fasano.
Però la stessa amministrazione adempì alle richieste del ministero di Giustizia inviando il nome del referente e quello di due impiegati, così come da richiesta. Chi invece non mantenne la promessa data fu il Comune di Cisternino il quale non ha inviato, invece, il comunicativo del dipendente che sarebbe stato successivamente dirottato all'ufficio del Giudice di Pace. Fasano non disperava comunque di poter mantenere l'importante servizio solo contando sulle sue forze. Ma da allora non ci sono state più notizie. Anxi, una ve la forniamo noi. Uno dei due dipendenti fasanesi che avevano mostrato disponibilità al trasferimento all'ufficio del Gdp si è tirato indietro per motivi personali e di conseguenza ora la situazione non è delle migliori.
Gli stessi dipendenti, poi, avbrebbero dovuto partecipare, sempre nelle scorse settimane, a dei corsi obbligatori di formazione al loro nuovo compito. E non ci sono stati fasanesi a parteciparvi. Possiamo dunque far calare il sipario sull'ufficio del Giudice di Pace a Fasano? Si attendono notizie certe da Roma ma intanto il Partito Democratico fasanese torna ad alzare la voce.


